Calcio, Fiorentina: attesa per Mihajlovic, spunta il nome di Zola

Pubblicato il 24 maggio 2010 20:43 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 22:56
fiorentina

Cesare Prandelli

La Fiorentina cerca di stringere i tempi e aspettando il ritorno di Cesare Prandelli dal Canada e l’ufficialità del suo passaggio alla guida della Nazionale dopo i Mondiali continua la caccia al nuovo allenatore. Il tutto mentre i tifosi appaiono sempre più in fermento: in mattinata sono apparsi sui cancelli dello stadio due striscioni contro i Della Valle a firma ‘Parterre di Fiesole’.

Dunque sono momenti convulsi per il club viola che non vuole sbagliare la gestione del dopo-Prandelli: la rosa dei candidati col passare dei giorni si sta sempre più restringendo e al momento, dopo aver anche pensato concretamente anche a Massimiliano Allegri, comprenderebbe in ordine di preferenza Sinisa Mihajlovic, Marco Giampaolo e nelle ultime ore sarebbe spuntata anche l’ipotesi-Gianfranco Zola, fra l’altro libero dall’esperienza in chiaroscuro in Inghilterra.

Riguardo al tecnico serbo, che ha già avuto contatti con Pantaleo Corvino (stasera il ds viola, di ritorno da Lecce, sarà a Frosinone a ritirare un premio), la Fiorentina deve fare i conti anche con l’Inter che tiene in considerazione pure Mihajlovic per il dopo-Mourinho: in ogni caso entro pochi giorni il nodo verrà sciolto. Quanto a Giampaolo, l’ex tecnico del Siena gode della stima di Corvino, ma è una scelta che non scalderebbe più di tanto la tifoseria.

La Fiorentina aspetta anche il rientro, previsto per giovedì, di Prandelli dal Canada dove la squadra sta facendo una tournee (domani alle 20, ore 2 italiane, affronterà a Toronto in amichevole la Juve) e la successiva ufficialità del suo addio. Intanto cresce la tensione tra i tifosi: stamani sui cancelli del Franchi sono apparsi due striscioni con su scritto ‘Della Valle, ora tocca a voi, andatevene’ e ‘Calciopoli, bugie, ricatti, speculazione: lo stile Della Valle!! Ora basta!!!’. Messaggi duri che hanno provocato un’immediata reazione in città e anche all’interno della stessa tifoseria e ieri sera si sono riuniti i club della Fiesole.

“Ci sono molti punti da chiarire, ci sono delle divisioni – ha ammesso Stefano Sartoni, presidente del Collettivo, il più importane club della curva Fiesole – Ne discuteremo poi ognuno farà le sue scelte. Gli autori comunque non fanno parte di un viola club. Personalmente credo sia giusto arrabbiarsi ma prima di apporre certi striscioni che potrebbero spingere i Della Valle a lasciare la Fiorentina pensiamoci bene”.

Capitolo mercato: per Adrian Mutu i suoi manager, i fratelli Becali, hanno fatto sapere che “é meglio cambiare aria” escludendo comunque la Roma e indicando nella squadra turca del Fenerbahçe una possibile destinazione. Per l’attacco il sogno è sempre Giuseppe Rossi ma si torna a parlare di un interesse per Dembelé dell’AZ Alkmaar. Per il dopo-Frey piace Viviano.