Calcio, Domenech chiede un risarcimento da 2.9 milioni alla Federazione francese

Pubblicato il 3 novembre 2010 14:29 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2010 14:33

Raymond Domenech

Ha guidato la sua strada in una delle peggiori performance della sua storia, ha litigato con tutta la squadra, ha fatto arrabbiare tutti i francesi. Ma non gli basta ancora. L’ex ct della nazionale di calcio francese, Raymond Domenech, chiederà infatti un indennizzo di 2,9 milioni di euro per essere stato licenziato dalla Federcalcio francese (FFF) dopo il disastro dei Mondiali del Sudafrica.

L’ammontare richiesto, ha spiegato l’avvocato di Domenech, Jean-Yves Connesson, comprende sia ”le indennità di licenziamento, pari a 400.000 euro, sia i danni professionali e morali, stimati in tre anni di stipendio”.

Secondo quanto riferito dal legale, il ricorso e’ stato presentato presso il tribunale del lavoro di Parigi e l’udienza finale potrebbe non essere in programma prima di ”fine 2011, inizio 2012”.

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”Non si gestisce una crisi collettiva con il licenziamento di un solo uomo. Una rottura amichevole – ha commentato Connesson – non è  possibile. Ma per parafrasare il presidente della FFF, Fernand Duchaussoy, la decisione è stata politica e non giuridica. La FFF ha invocato requisitorie infondate, con una procedura irregolare, vessatoria e brutale”.

Martedì 2 novembre, il legale dell’ex ct dei Bleus, aveva affermato sul quotidiano sportivo L’Equipe che la FFF aveva fatto di Domenech il ”capro espiatorio” per il fiasco dei Mondiali di calcio, dove i Bleus sono stati eliminati al primo turno.