Calcio Francia: tutti a casa Blanc ricomincia da zero

Pubblicato il 23 luglio 2010 22:48 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 22:48

Laurent blanc

Fa piazza pulita Laurent Blanc, il nuovo commissario tecnico della Francia, che ha deciso di non convocare nessuno dei 23 giocatori chiamati dal suo predecessore Raymond Domenech per la fallimentare impresa del Mondiale sudafricano, uno dei momenti più cupi della storia della nazionale transalpina, durante il quale i “Bleus” avevano anche scioperato dopo la “cacciata” di Nicolas Anelka, che negli spogliatoi aveva pesantemente insultato Domenech.

La decisione di Blanc è stata resa nota dalla federcalcio francese (Fff), con una nota in cui viene precisato che il provvedimento ”è stato proposto dal nuovo ct Laurent Blanc ed accettato dal Consiglio federale”. All’uscita della federazione a Parigi, Blanc, che oggi si è riunito con i dirigenti per presentare il suo staff e il suo progetto tecnico, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. L’inedita rosa dei Bleus esordirà in occasione del match amichevole contro la Norvegia il prossimo 11 agosto a Oslo. Il ct comunicherà la formazione nella mattinata del 5 agosto.

La decisione sembra essere una ”punizione collettiva”, come titola il sito internet dell’Equipe, dopo la pessima figura del mese scorso. ”Questa spettacolare decisione del nuovo ct dei Bleus – commenta il primo giornale sportivo della Francia – era nell’aria già da qualche giorno. Dimostra la volontà di segnare gli spiriti, di imporre la propria autorita’ e di farla finita al piu’ presto con il passato per rivolgersi all’avvenire”. E ancora: ”Davanti alla tv, Blanc dev’essere rimasto atterito dallo spettacolo offerto dai Bleus nel mese di giugno. Questa sanzione collettiva – conclude l’Equipe – conferma il suo desiderio di non diluire le reponsabilita’ del fiasco sudafricano”.

Un fiasco che ha anche portato alle dimissioni del pesidente della federcalcio, Jean-Pierre Escalettes, il cui successore ad interim Fernand Duchaussoy, è stato designato proprio oggi, in occasione del consiglio Federale. Neanche arrivato, Duchaussoy, ex numero uno della Lega dilettanti, ha già dichiarato guerra a Domenech. ”Lo convocherò nei prossimi giorni – ha detto – sono stati commessi fatti inaccettabili, contrari all’etica, come il rifiuti di stringere la mano al ct avversario (Carlos Alberto Parreira, ndr) o non avvertire il presidente (Escalettes) degli eventi (gli insulti con Anelka,ndr.) tra il primo e secondo tempo di Francia-Messico”. ”Gli rivolgerò un certo numero di rimproveri e ne trarrò le conseguenza. Se volesse dimettersi, non penso di oppormi”, ha concluso Duchaussoy.