Calcio, GB: “Da Londra nuove accuse di corruzione alla Fifa”

Pubblicato il 30 Novembre 2010 9:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2010 9:35

Dalla Gran Bretagna nuove accuse di corruzione alla Fifa, chiamata tra due giorni a votare per l’assegnazione dei mondiali 2018 e 2022. Secondo il programma Tv britannico Panorama tre membri del consiglio – Nicolas Leoz, Issa Hayatou e Ricardo Teixeira – avrebbero ricevuto tangenti da una società di marketing dopo che questa aveva ottenuto un ricco contratto per la gestione dei diritti sportivi. Le presunte tangenti – si legge sul sito della Bbc – sarebbero documentate da una serie di documenti riservati che registrerebbero pagamenti per oltre 75 milioni di euro. Nessuno dei tre sospettati, così come i vertici della Fifa, hanno voluto rispondere alle domande dei giornalisti.

Nella stessa puntata del programma, trasmesso lunedi’ sera, un quarto membro dell’esecutivo Fifa è stato accusato di essere coinvolto nella vendita di biglietti sul mercato nero. Giovedì la Fifa è chiamata ad assegnare le sedi per i mondiali 2018 e 2022 e l’Inghilterra appare favorita su Russia, Spagna/Portogallo e Olanda/Belgio per il primo dei due mondiali. Ma Andy Anson, a capo del comitato organizzatore nazionale, si è detto infastidito dall”inopportuno tempismo nella messa in onda del programma.

”Di certo quello che è accaduto questa sera non ci farà vincere alcun voto – le parole di Anson -. I membri Fifa lavorano assieme e se uno viene colpito, gli altri non possono che solidarizzare”. Gli episodi di corruzione documentati dalla Fifa si riferiscono al biennio 1989-90 quando International Sport and Leisure (ISL), fallita nel 2001, avrebbe elargito lucrose tangenti in cambio della gestione dei diritti tv.