Calcio/ Gerrard si difende in tribunale per la rissa del 29 Dicembre dello scorso anno

Pubblicato il 21 Luglio 2009 13:00 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2009 13:00

Steven Gerrard, Liverpool, difende i suoi diritti e la sua reputazione in tribunale

Steven Gerrard, Liverpool, difende i suoi diritti e la sua reputazione in tribunale

Steven Gerrard, capitano del Liverpool, ha ammesso il suo coinvolgimento nella rissa al pub.

Mentre gli altri calciatori coinvolti nella zuffa si sono tirati fuori proclamando la loro estraneità ai fatti il Nazionale inglese ha deciso di presentarsi in tribunale.

Il capitano di Liverpool è accusato di aver ferito, nella rissa al pub, un imprenditore di Southport, Il 34enne Marcus Mc Gee, nelle prime ore del 29 dicembre dello scorso anno.

McGee aveva riportato molte lesioni multiple sul suo corpo. Annoveriamo una testa ferita alla testa, per la quale c’era stato bisogno di quattro punti, un occhio nero e un dente perso durante la lotta.

Gerrard, 29enne padre di due figli, era con la squadra al lounge Inn a Southport per celebrare la vittoria per 5-1 del Liverpool contro il Newcastle United la scorsa stagione. Si è alzato troppo il gomito, qualche parola di troppo, e la rissa è scoppiata.

Cinque dei co-imputati si sono dichiarati colpevoli. Essi sono: Ian Smith Gerrard, 19 anni, Giovanni Doran, 29 anni, e Paolo McGrattan, 31 anni, tutti originari di Huyton.

Giovanni McGrattan, 34 anni, di Huyton si è dichiarato responsabile anche del comportamento di un minore, suo parente, all’interno della zuffa.