La rivoluzione nel calcio giovanile è un flop, fioccano i 20 a 0…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2019 17:51 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2019 17:51
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Calcio, foto archivio Ansa

ROMA – Rivoluzione nel calcio giovanile. La Figc ha cambiato il format dei campionati e ha “mischiato” le squadre più prestigiose con quelle più deboli. Il risultato? Polemiche a non finire. Nelle prime giornate, sono fioccate le goleade. Molte partite sono finite con più di dieci gol di scarto. Fa imbarazzo un 20 a 0 che si è registrato nell’ultimo weekend calcistico. 

Per fare chiarezza su questa situazione paradossale, La Nazione di Firenze, in un articolo a firma di Niccolo’ Dainelli, ha intervistato in esclusiva Roberto Bellocci, responsabile del settore provinciale del Comitato Regionale Toscano di calcio. Di seguito alcune dichiarazioni rilasciate da Bellocci alla Nazione di Firenze. 

“Vorrei precisare che risultati del genere non fanno piacere a nessuno ed in particolar modo a noi della Federazione. – Queste le prime parole di Bellocci – Purtroppo risultati del genere sono sempre esistiti, ma in campionati dove si divideva il merito dalla seconda fascia erano meno frequenti. Dispiace a noi, ai ragazzi che li subiscono e a quelli che ne sono artefici, alle società coinvolte e ai genitori, ma il nostro è un tentativo che punta al lungo periodo”.

“La nuova formula prevede la divisione della stagione in due fasi: la prima, quella in corso di svolgimento, dove troviamo tanti gironi in cui ci sono squadre appartenenti al vecchio campionato di merito e squadre della seconda fascia, dove purtroppo risultati del genere sono e saranno frequenti; la seconda dove si affronteranno le migliori con le migliori e le peggiori con le peggiori. La nostra idea è quella di dare la possibilità a squadre che non avrebbero partecipato al girone di merito di mettersi in luce e competere con squadre più attrezzate a livello societario, cercando di riequilibrare i valori.

L’esempio lampante è quello della Grevigiana nel girone G, squadra destinata al campionato di seconda fascia nel vecchio ordinamento e che, invece, si sta mettendo in luce. Il pareggio pirotecnico per 4-4 contro la Cattolica Virtus, vero motivo di orgoglio per la Federazione sia per i risultati che per la gestione dei ragazzi, dimostra come gli Under 14 della Grevigiana meritassero di competere a livelli più alti”.

“Vorrei anche precisare, che risultati del genere stanno anche alla sensibilità degli allenatori che dovrebbero, a risultato più che acquisito, mettere in pratica nuove modalità di gioco che non abbiano l’obiettivo ultimo di segnare, cose che noi insegniamo al corso di allenatori, ma che ahimè non vengono messe in pratica” (fonte La Nazione Firenze, articolo a firma di Niccolo’ Dainelli).