Calcio, giudice sportivo: tre turni a Lodi, multa alla Lazio, un mese a Nedved

Pubblicato il 7 Gennaio 2013 17:58 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2013 18:00

Francesco Lodi, tre turni per la manata nella gara contro il Torino (foto LaPresse)

MILANO – Una stangata di tre turni al calciatore del Catania Francesco Lodi, e una multa di 15mila euro alla Lazio. Stop, quindi, al dirigente della Juventus Pavel Nedved fino al 31 gennaio.

Sono le decisione del giudice sportivo cha fermato per tre turni Lodi ”per avere, al 12′ del primo tempo, colpito volontariamente un avversario con una violenta manata sul collo”. Squalifica di due giornate a Cossu (Cagliari) ”per avere, al 40′ del secondo tempo, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose”.

Per un turno sono stati squalificati Morleo e Guarente (Bologna), Agazzi (Cagliari), Berardi (Sampdoria), Juan Jesus (Inter), Pjanic (Roma), Lucarelli e Benalouane (Parma), Dainelli (Chievo), Vives, Glik, Masiello, Darmian e Gazzi (Torino), Angelo (Siena), Ilicic (Palermo), Pazzini (Milan) e Togni (Pescara). Queste le ammende per le società: 15.000 euro alla Lazio e al Napoli e 3.000 euro al Catania.

La Lazio dovrà pagare un’ammenda di 15.000 euro per i cori razzisti rivolti dai suoi sostenitori nei confronti del giocatore di colore del Cagliari, Victor Ibarbo, nel corso della partita di sabato scorso.

Il giudice sportivo ha deciso una sanzione attenuata ”per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza e per avere altri sostenitori immediatamente e chiaramente manifestato la propria dissociazione da tali biasimevoli comportamenti”.

Il giudice sportivo ha inibito Pavel Nedved a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito
federale fino al 31 gennaio ”per avere, a fine gara, durante il rientro negli spogliatoi, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni insultanti”.

Un turno di squalifica per il tecnico del Cagliari Ivo Pulga ”per avere, al 31′ del primo tempo, contestato l’operato arbitrale, rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose”.

Ammonizione con diffida e ammenda di 10.000 euro per il presidente del Catania Pulvirenti ”per avere, al 48′ del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale allontanandosi dalla panchina aggiuntiva con gestualità irrispettosa nei confronti del Quarto Ufficiale”.