Calcio: il Sion denuncia la Uefa alla commissione europea

Pubblicato il 31 ottobre 2011 17:23 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2011 17:26

ROMA – Il Sion e alcuni suoi tesserati hanno sporto denuncia contro la Uefa, presso la Commissione europea, lamentando varie violazioni del diritto comunitario derivanti – si legge in un comunicato del club svizzero – dal rifiuto della Uefa stessa di ammettere i giocatori all'Europa League e dall'esclusione della società dal torneo, esclusione imposta con la motivazione che i giocatori in questione si sono rivolti alla giurisdizione civile.

Il Sion è in lite con Uefa e Fifa davanti a diversi giudici svizzeri per non aver rispettato un blocco nel calciomercato ed essere stato quindi escluso dall'Europa League.

Secondo la società le violazioni riguardano – tra l'altro – la restrizione ingiustificata della concorrenza, l'abuso di posizione dominante, la violazione del diritto di accedere ad un giudice indipendente ed imparziale e la libera circolazione dei lavoratori.

In questo procedimento il Sion si è affidato all'avvocato belga Jean Louis Dupont, colui che seguì il caso del calciatore Jean Marc Bosman e da cui origino' la celebre 'sentenza Bosman' (pronunciata il 15 dicembre 1995 dalla Corte di giustizia della Comunita' europea) che rivoluzionò lo sport professionistico in tema di trasferimenti, stabilendo la libera circolazione dei lavoratori tra gli Stati membri della Ue.