Calcio inglese in ritardo, la Premier League dovrebbe ripartire a metà giugno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2020 16:29 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2020 15:53
Calcio inglese in ritardo, la Premier League dovrebbe ripartire a metà giugno

Calcio inglese in ritardo, la Premier League dovrebbe ripartire a metà giugno (foto Ansa)

LONDRA (INGHILTERRA) – Il calcio inglese vuole ripartire come quello italiano ma è in ritardo rispetto al nostro movimento perché lì il coronavirus si è diffuso dopo.

La Premier League spera di riprendere la stagione a metà giugno in tempo per concludere il campionato entro la fine di luglio.

E’ questa l’ipotesi che ha raccolto i maggiori consensi nel corso della riunione che si è svolta in video-conferenza tra i 20 club della massima divisione inglese.

Alla luce dell’andamento della pandemia di coronavirus nel Regno Unito, con (almeno) altre tre settimane di lockdown appena decise da Downing Street, l’inizio della preparazione atletica delle squadre non potrà ricominciare prima di metà maggio.

Nella speranza – Covid-19 permettendo – di poter tornare in campo nel fine settimana del 13-14 giugno.

A quel punto il calcio inglese avrebbe sette settimane di tempo per disputare, con ogni probabilità a porte chiuse, le restanti 92 partite per concludere la stagione.

Una soluzione che lascerebbe agosto libero per le partite internazionali delle coppe europee, come previsto dalla Uefa, che immagina di collocare la finale di Champions League ad Istanbul sabato 29 agosto.

Sembra, viceversa, del tutto tramontata l’idea di chiudere la stagione entro la fine di giugno, cancellando le ultime giornate della stagione.

Qualora viceversa l’emergenza sanitaria sull’isola non consentisse una ripresa della stagione nel mese di giugno, i club hanno anche preso in considerazione di sospendere ogni attività fino al prossimo ottobre, sei mesi dopo l’ultima partita ufficiale disputata in Inghilterra (fonte ANSA).