Calcio Lazio: scalata con i Casalesi, cinque assolti. Chinaglia latitante non è stato processato

Pubblicato il 11 Novembre 2010 13:09 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 13:19

Claudio Lotito

Assolti ”perché il fatto non sussiste”. Il Giudice per le indagini preliminari di Roma ha assolto cinque persone ritenute legate al clan dei Casalesi che avrebbero tentato la scalata alla Ss Lazio.

Per l’accusa volevano impiegare 24 milioni di euro provenienti dall’attività di associazioni camorristiche operanti nella provincia di Caserta.

Nel procedimento è imputato anche l’ex calciatore Giorgio Chinaglia, che è latitante e non è stato ancora processato.

Il giudice dell’udienza preliminare, Riccardo Amoroso, ha ritenuto infondate le accuse di riciclaggio e di impiego di danaro di provenienza illecita assolvendo Giuseppe Diana (per il quale il pm aveva chiesto 10 anni di reclusione), Bruno Errico (la richiesta era di 8 anni di reclusione) nonché Gian Carlo Benedetti, Diego Franchetti e Arturo Ceccherini (la richiesta del pm era di 6 anni).