Calcio in lutto, è morto Nilton Santos: vinse due Mondiali con il Brasile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2013 11:10 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 11:10
Calcio in lutto, è morto Nilton Santos: vinse due Mondiali con il Brasile

Calcio in lutto, è morto Nilton Santos: vinse due Mondiali con il Brasile

RIO DE JANEIRO, BRASILE – Brasile a lutto per la morte di Nilton Santos, il più grande terzino sinistro della storia del calcio secondo la Fifa, che conquistò con la maglia verdeoro della nazionale i primi due titoli mondiali col leggendario Brasile di Didi, Vavà e Pelé, nel 1958 e nel 1962.

‘L’Enciclopedia del calcio’, come lo avevano soprannominato i suoi tifosi per l’acume tattico, si e’ spento oggi ad 88 anni in un ospedale di Rio de Janeiro, dove era ricoverato da qualche giorno per una insufficienza respiratoria. Dal 2007 soffriva di Alzheimer.

La Fifa lo aveva definito nel 2000 il miglior terzino sinistro della storia del calcio e Pelé lo aveva inserito tra i 100 migliori giocatori di tutti i tempi. Assieme a Djalma Santos, scomparso nel luglio scorso, formava la coppia di terzini più forte mai vista sui campi da calcio. Nazionale già nel 1949, quando vinse la Coppa America, venne escluso dall’11 titolare nel mondiale del 1950, quello della ‘vergogna nazionale’, perso in casa dalla Selecao contro l’Uruguay.

Convocato anche per i mondiali del 1954, Nilton Santos diventa una delle leggende del calcio brasiliano e mondiale con la doppia vittoria della coppa Rimet nel 1958, in Svezia, e nel 1962, in Cile. Con lui e con Djalma Santos nasce la figura del terzino d’attacco, che partecipa ed accompagna le manovre offensive, in una squadra che fa della difesa a quattro uno dei suoi punti di forza, oltre all’attacco stellare.

In quasi 25 anni di carriera, Nilton Santos ha indossato solo la maglia del Botafogo, disputando 729 incontri, vincendo 26 titoli e segnando 11 reti.

Negli anni ’50, i tifosi del ‘Fogao’ gli attribuirono il soprannome di ‘Enciclopedia del calcio’, che lo ha accompagnato per tutta la vita. Con la maglia della Selecao colleziono’ 75 presenze, arricchite da 5 goal. Grande amico fuori dal campo di Garrincha, si vantava di non aver mai subito gol da lui quando lo aveva affrontato in campionato o in allenamento, come raccontò in un libro di memorie scritto dopo aver dato l’addio al calcio, nel 1964, a 39 anni compiuti.

Nel suo libro ricordava come spesso il suo modo di attaccare ”faceva impazzire” gli allenatori e criticava quei giocatori che cambiano squadra ogni anno ”e baciano la maglia quando segnano. Ogni anno una maglia diversa”.