Calcio Padova, ex dg Gianluca Sottovia reintegrato: “Art.18 vale anche per club”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2014 13:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2014 13:31
Calcio Padova, ex dg Gianluca Sottovia reintegrato: "Art.18 vale anche per club"

Gianluca Sottovia

PADOVA – L’ex direttore generale del Calcio Padova, Gianluca Sottovia, sarà reintegrato perché il suo licenziamento è stato reputato illegittimo dal Tribunale del Lavoro. Per motivare la sua sentenza il giudice ha invocato il tanto discusso articolo 18 che, a suo giudizio, vale anche per i club di calcio “dovendo essere inclusi nel computo dei dipendenti anche i calciatori professionisti”.

In pratica, includendo nella conta i giocatori (i cui contratti sono disciplinati dalla legge 91/81 che non prevede il reintegro per gli sportivi) risulta di fatto che la società di calcio ha più di 15 dipendenti e dunque “sussiste il requisito dimensionale per l’applicazione a terzi” dell’articolo 18.

A riprova della sua tesi il giudice cita la sentenza della Corte di Cassazione n. 24193 del 2013 che ha sancito legittimo il reintegro di un addetto alla contabilità del Calcio Napoli licenziato nel 2004. Sentenza nella quale si legge che:

“La disciplina dell’articolo 8 della legge 91/81 relativa ai professionisti sportivi non escludeva la possibilità di computarli nel numero dei dipendenti ai fini dell’applicazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, evidenziando che la tutela reale si giustifica anche in ragione delle notevoli capacità economiche delle grandi imprese”.

Notevoli capacità economiche che il Calcio Padova non sembrerebbe avere al momento visto che, proprio una decina di giorni fa, ha chiesto una proroga al Tribunale Fallimentare pre presentare un piano di concordato a tutti i suoi creditori.

Il giudice ha condannato il del club di Diego Penocchio al reintegro del dirigente,

“nel medesimo posto di lavoro e a corrispondergli una indennità commisurata all’ultima retribuzione di fatto dal giorno del licenziamento sino all’effettiva reintegra, oltre alla rivalutazione monetaria, oltre a condannare il club al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti per il medesimo periodo”.

E Sottovia tornerà ad essere a tutti gli effetti dipendente di una società che esiste solo sulla carta ed è ufficialmente una scatola vuota non essendosi iscritta entro i termini a nessun campionato professionistico.