Calcio scommesse, Bari nei guai. Gip: “Molti giocatori legati a zingari”

Pubblicato il 8 Febbraio 2012 16:08 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2012 16:37

Andrea Masiello (LaPresse)

CREMONA, 8 FEB – Una ”consistente parte della squadra del Bari” aveva ”sistematici rapporti” con il gruppo degli zingari, capeggiato da Amir Gegic.

Lo scrive il gip di Cremona Guido Salvini nello scarcerare l’aiuto infermiere barese Angelo Iacovelli dispondendo però il provvedimento dell’obbligo di firma.

Per Salvini, ”appare decisamente plausibile” che Iacovelli ”non sia stato promotore delle attività di manipolazione”, ma sia stato utilizzato ”per mettere in contatto telefonico, a seguito delle iniziative prima di Bellavista (il cui ruolo si conferma come centrale) e poi di Carobbio, gli Zingari con i calciatori del Bari e poi  accompagnando gli uomini di Gecic agli incontri con i calciatori presso l’albergo di Bari ove si trovavano e tenendo poi in custodia parte delle somme ricevute dai giocatori”.

Sempre secondo il gip grazie all’interrogatorio dell’infermiere ”è stato cosi’ acquisito un quadro piu’ chiaro del carattere decisamente reticente e giustificatorio della versione fornita da Masiello, e da altri giocatori” che hanno cosi’ spostato l’attenzione ”su un soggetto minore e subordinato”, quale appunto l’aiuto infermiere barese.