Calcio Scommesse, intercettazioni. Bellavista e Parlato

Pubblicato il 7 Giugno 2011 23:12 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2011 23:12

CREMONA, 7 GIU – ''Lascia stare la C, noi siamo per le grandi cose''. Dicevano cosi' al telefono l'11 febbraio scorso l'ex capitano del Bari Antonio Bellavista e Gianfranco Parlato, due degli arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. E le ''grandi cose'', almeno stando a quanto e' riportato nelle intercettazioni, riguardano la serie A.
La telefonata si trova negli atti dell'inchiesta e sembrerebbe riguarda l'incontro Cagliari-Chievo, in programma due giorni dopo in Sardegna. Al momento pero' non e' stata ritenuta rilevante dagli inquirenti.
E' Bellavista a chiamare Parlato: P: lascia stare la serie C che per me e' una cosa imbarazzante B: no lascia stare, siamo per le grandi cose P: lascia state la C non voglio neanche farli parlare B: non e' neanche da prendere in considerazione P: allora le cose grosse sono queste. e domani anzi dopo domani. va be ma intanto ti avrei chiamato. quelli su di Verona hanno chiesto. agli isolani di fare una cosa tranquilla ma non gli hanno ancora risposto..e presumo che gli rispondano di no B: l'ovetto? G: e'.gli hanno chiesto di fare tranquilli. ma non gli hanno ancora risposto. e secondo me non so se rispondono di si.
Sempre lo stesso giorno, Bellavista scambia una serie di messaggi con Pietro Bassi. "A Cagliari – scrive – ma non si ha ancora risposta e forse la risposta sara' no ma in ogni caso siamo pronti x ogni cosa che prepariamo ad Ascoli a Pescara a Chievo''.