Calcio scommesse, le porte di “Kalazde” in un’intercettazione

Pubblicato il 28 Maggio 2012 15:53 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2012 16:30

CREMONA, 28 MAG – Nell’ordinanza con la quale il gip di Cremona Guido Salvini dispone i nuovi arresti nell’inchiesta sul Calcio scommesse è anche riportata una telefonata tra un pregiudicato bosniaco, Safet Altiv, in contatto anche con Giuseppe Sculli e Domenico Criscito, e l’ex calciatore del Genoa, Kakhaber Kalazde.

Altic, parlando poi con un altro pregiudicato, come ha appreso l’ANSA, spiega che il calciatore gli deve portare delle ”porte”. Un linguaggio definito ”criptico” dal giudice che lo collega al denaro per le scommesse.

Il 12 maggio del 2011 Altic contatta Kalazde:

Altic: Kala?

Kalazde: si, dove sei?

A: stai mangiando? Io sto partendo adesso però se stai mangiando.

K: no, no io no..

A: va bene.. io guarda un ora sono li!

K: va bene, chiamo!

A: omissis.. va bene, pero’ io e te ci vediamo un po’ distante

se no magari.. hai capito?

K: Ok!

S: Ti chiamo poi quando sono vicino!

 

Segue una telefonata tra Altic e un pregiudicato alessandrino in cui, annota il gip, ”si comprende la ragione dell’incontro con Kalazde che gli deve corrispondere 50.000 euro per l’acquisto di ‘porte”.

Altic: dimmi Fio’

Pregiudicato: com’e’ fratello?

A: ma bene, devo partire adesso.. dai ti chiamo io che mi sbrigo

due cose, cosi’..

P: no, un secondo solo, per la storia dei 50.000 euro delle

porte che c’ho la gente qua!

A: ma vado adesso da Kalazde (bestemmia)

P: eh?

A: sto andando adesso a Milano da Kalazde, si sta comprando lui tutte le porte, vado li’ e ti chiamo dai. ciao

”Tali incontri – scrive il gip – si collocano in momenti nei quali Sculli e Altic, unitamente a soggetti a loro collegati, sembrano, dal contenuto delle conversazioni intercettate, interessati alla raccolta di danaro, come peraltro appare dalle telefonate riferite all’incontro con Kalazde”.