Calcio scommesse, il pm Di Martino: “Lazio e Lecce? Non posso escludere nulla”

Pubblicato il 28 Maggio 2012 11:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2012 11:58

Calcio scommesse (LaPresse)

CREMONA  – Le societa’ Lazio e Lecce sono coinvolte nella nuova inchiesta sul calcio scommesse? ”Non posso escludere nulla”.

Lo ha detto il procuratore di Cremona Roberto Di Martino sottolineando che allo stato c’e’ la dichiarazione di uno degli ungheresi arrestati secondo il quale sarebbero coinvolti i club.

In occasione di Lecce-Lazio i giocatori delle squadre, fra cui Stefano Mauri, sarebbero stati corrotti con 600 mila euro. Lo dice il procuratore di Cremona Roberto Di Martino sottolineando che quella partita frutto’ all’organizzazione un guadagno di 2 milioni.

Dal punto di vista della giustizia sportiva, che ancora non si è mossa, sono due le sanzioni possibili: la responsabilità diretta, massima pena, e la responsabilità oggettiva.

Nel caso di responsabilità diretta i club verrebbero retrocessi di una categoria, Lazio, se colpevole,  potrebbe essere retrocessa in Serie B mentre il  Lecce, se colpevole, potrebbe essere retrocesso in Lega Pro, nel caso di responsabilità oggettiva le due società riceverebbero solamente punti di penalizzazione in classifica.