Calcio scommesse: partite truccate in A? Pirani torchiato 5 ore

Pubblicato il 7 Giugno 2011 18:03 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2011 18:05

CREMONA – Cinque ore, forse di più, per raccontare che le partite su cui scommettere erano anche di serie A. Partite forse truccate, di certo da analizzare al microscopio. Il pomeriggio di martedì 7 giugno è quello del nuovo interrogatorio di Marco Pirani, dentista di Ancona che figura tra gli arrestati per lo scandalo del calcioscommesse. Pirani è stato il primo a parlare e la sua scelta, a cascata, ha cambiato le strategie di tutti gli altri indagati.

Il dentista ha puntato in alto, raccontando agli inquirenti che le scommesse riguardavano anche la massima serie. Tre o quattro, per ora, le gare sulle quali Pirani avrebbe puntato il dito. Tre “over” come dicono gli scommettitori (significa che nella partita sono stati segnati almeno tre gol, indipendentemente dalla squadra) e un “under”. Si tratta di Fiorentina Roma 2-2, Lecce Cagliari 3-3 e Genoa-Lecce 4-2. Pirani, scrive il Corriere della Sera, avrebbe parlato anche di Milan- Bari, una partita che finì con un sorprendente 1-1 e in cui i pugliesi tutto sembrarono tranne che arrendevoli.

Combine vere o presunte, Pirani qualcosa da raccontarlo deve averlo visto che alle 18 di martedì 7 giugno è ancora in corso l’interrogatorio iniziato circa cinque ore prima. Numeri alla mano sembrano però mancare i riscontri a quanto affermato da Pirani.

Secondo Agipronews, l’agenzia di stampa che si occupa delle scommesse, a livello di flussi non ci sarebbe infatti nulla di anomalo nelle partite segnalate dal dentista. Genoa-Lecce finì 4-2 ma i flussi delle giocate furono regolari. La partita era importante per il Lecce (a rischio retrocessione) mentre il Genoa era tranquillo: il 51 per cento dei giocatori puntò sul segno 2 (pagato 4,20), il 41 sulla vittoria del Genoa (2,10) e il 7 sul pareggio. Fiorentina-Roma vide il 62% delle puntate sulla vittoria dei viola (pagata 2,45 la quota), il 24% sulla vittoria della Roma data a 3 il 13% sul pareggio, pagato 3,20.

Su Lecce-Cagliari le giocate erano divise tra vittoria del Lecce (1,50, poi scesa prima della partita), scelta dal 39% degli scommettitori, e quella del Cagliari: la quota per il 2 rossoblù era alta (8) al punto da attirare il 51% delle scommesse. La partita finì 3-3, risultato su cui aveva giocato solo il 10% dei giocatori.