Calcio scommesse. Le società a rischio per la responsabilità oggettiva

Pubblicato il 5 Aprile 2012 11:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012 12:07

ROMA – I giudici sportivi tengono sotto esame  le squadre di serie A accusate di combine nelle vicende del calcio scommesse. Intanto continuano le inchieste giudiziarie tra Bari e Cremona. Gianni Petrucci, presidente del Coni, ha detto: “Non pensiamo a modificare la responsabilità oggettiva, un caposaldo del calcio e dello sport, soprattutto a processi in corso. Certe cose, non si dovrebbero nemmeno dire”. Petrucci ha sottolineato che la vicenda è una ”brutta immagine per lo sport”, anche se ”non si tratta solo di un fenomeno italiano”.  Il Procuratore federale sportivo Stefano Palazzi si baserà sugli atti di Cremona ed in questo contesto le parole di Petrucci sono chiare: per i singoli tesserati pagheranno anche le società, che se riconosciute ree di omessa denunciano rischieranno fino ad 1 anno di sospensione. La posizione del Bari è gravissima, la retrocessione è vicina. La sampdoria rischia per Bari-Sampdoria

Ecco le squadre sotto esame dai giudici sportivi

ATALANTA – Già penalizzati con un -6 punti per Atalanta-Piacenza, i dubbi restano anche per Ascoli-Atalanta e Padova-Atalanta. Doni ha detto a Befenati: “Se vuoi faccio la ricognizione di campo e vedo se qualcuno mi dice qualcosa”.

BOLOGNA – Sotto esame la partita Bologna-Bari del 22 maggio 2011 finita 0 a 4. Andrea Masiello avrebbe contattato Portanova, che ora rischia per omessa denuncia.

CESENA – Cesena-Bari del 17 aprile 2011 finita 1 a 0, ma forse solo Masiello era coinvolto.

CHIEVO – A Cremona è indagato Pellissier, che è stato sentito da Palazzi martedì sera. Gervasoni ha riferito i suoi contatti con i fratelli Cossato, che sono indagati, ed il pentito Perumal ha parlato della combine Brescia-Chievo finita 0-3.

GENOA – Lazio-Genoa del 15 maggio 2011 finita 4 a 2 è indagata. la società rischia punti di penalizzazione.

LAZIO – Oltre alla partita con il Genoa, è a rischio anche per quella con il Lecce del 22 maggio 2011 finita 4 a 2 per la Lazio, che secondo la Procura è sicuramente stata taroccata. Il pm Roberto Di Martino ha detto: “Sappiamo con certezza che Lecce-Lazio è stata oggetto di una combine, sappiamo quanti soldi sono stati dati”. La squadra è a rischio penalizzazione.

LECCE – La squadra rischia penalità. Tra i calciatori contattati ci sono Covia, Benassi, Rosati e Ferrario. Se fosse provato il ruolo in Bari-Lecce dell’emissario della società la squadra sarebbe retrocessa.

NOVARA  – La partita di Coppa Italia del 2010 tra  Chiero e Novara che finì 3 a 0. Combine anche per Novara-Siene finita 2-2.

SIENA – Sospetti dei giudici sportivi su Siena-Atalanta, Siena-Ascoli, Siena-Ascoli.

UDINESE – Nel mirino degli inquirenti c’è Udinese-Bari finita 3 a 3 il 9 maggio 2010. Si ritiene che il pareggio sia stato concordato.