Calcio scommesse, Stellini: “Se denunci i tifosi ti vengono a casa”. Incontro tra Masiello e Guberti prima di Bari-Sampdoria

Pubblicato il 4 Aprile 2012 9:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2012 9:42

Calcio scommesse (LaPresse)

BARI –  Secondo quanto riportato da “Il Corriere della Sera” e il “Secolo XIX”; Cristian Stellini, ex calciatore del Bari e attuale assistente di Antonio Conte alla Juventus, ha confermato quello che già avevano detto Marco Rossi e Jean Gillet:  gli ultrà del Bari che avevano scommesso sulla sconfitta della loro squadra, già finita matematicamente in Serie B, avevano minacciato i calciatori intimando loro di giocare per perdere.

Cristian Stellini,   il 3 febbrario scorso, parlando al telefono con il calciatore Marco Esposito, suo compagno di squadra nel Bari per due stagioni, dice:

“Cioè, da quello che mi avevano raccontato ame, mi avevano detto che erano stati i tifosi stessi ad andare dai giocatori a dire: “Adesso che avete rotto i coglioni, che siete retrocessi, adesso perdete le prossime due partite”. E qui scatta la paura che innesca l’omertà: “E tu ti ritrovi lì in mezzo, cosa fai?… Ti prendi gli schiaffi perché se tu dici ai tifosi: “Adesso vi denuncio alla procura federale”, li denunci e dopo ti vengono a prendere a casa…”.

Stellini ha ricordato ad Esposito l’allarme lanciato da Demetrio Albertini quando ricopriva la carica di presidente dell’associazione italiana calciatori: “Ci illustrava qual è la situazione in giro e riguardo alle scommesse diceva: “Guardate che nei Paesi dell’Est scommettono 600 milioni di euro tutti i weekend sui campionati europei; state attenti, non scommettete perché abbiamo delle relazioni che dicono che molti giocatori scommettono. State attenti, ditelo ai vostri compagni…”.

Ad Albertini io quel giorno gliel’ho detto: “Tu che cosa fai per tutelare questo tipo di situazioni? Tu vieni qua e dici non scommettete. I giocatori non è che vanno a scommettere, però vivono pressioni di gente che dice dovete fare pareggio perché altrimenti vi ammazziamo di botte”.

Nel frattempo la Procura di Bari non sta indagando solamente sulle cinque partite contestate ad Andrea Masiello e ai due presunti complici arrestati domenica sera; gli inquirenti ed i carabinieri del reparto operativo stanno attenzionando anche Bari-Sampdoria di un anno fa, vinta dai blucerchiati per 1-0.

Il via a questa ulteriore indagine è stato dato dal difensore ex Bari Marco Rossi: “Da Masiello mi è stato proposto che ci sarebbero stati 400.000 euro da dividere in caso di sconfitta contro la Sampdoria ma io detto subito di no…Mi disse solamente questo”.

Ci sono anche due incontri misteriosi tra Stefano Guberti ed Andrea Masiello alla vigilia di Bari-Samp della scorsa stagione. Guberti  avrebbe lasciato il ritiro pre-partita e si sarebbe visto con l’allora capitano del Bari, arrestato lunedì con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Per dirsi cosa, lo chiederanno questa mattina i magistrati allo stesso Masiello, nel corso dell’interrogatorio di garanzia.