Calcio scommesse, gli ultrà ai calciatori del Bari: “Dovete perdere”

Pubblicato il 2 Aprile 2012 13:18 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2012 13:21

Tifosi Bari (LaPresse)

BARI – Una volta conseguita sul campo la matematica retrocessione in serie B del Bari, ”alcune frange degli stessi ultra’ del tifo barese” avvicinarono i calciatori ed imposero loro ”di perdere le successive partite di campionato in modo da consentire ai tifosi di lucrare anch’essi vincite in denaro, puntando sulla sconfitta dei propri ex beniamini”.

Lo scrive il gip di Bari nel provvedimento di arresto notificato stamani anche ad Andrea Masiello.

”Tanto accadeva – annota il giudice – in un clima di intuibile tensione che sarebbe degenerato in aperta contestazione dei calciatori da parte della tifoseria organizzata in prossimita’ del successivo derby Bari-Lecce”.

Di questo parla nell’interrogatorio del 27 dicembre 2012 l’ex centrocampista barese Marco Rossi, ora al Cesena. Rossi ha detto agli investigatori che ”poco prima della partita Cesena-Bari del 17 aprile 2012, alcuni capi ultra’ avevano intimato ai rappresentanti dei giocatori, tra cui il portiere Gillet e lo stesso Andrea Masiello, di perdere le successive due partite di campionato, ovvero Cesena-Bari e Bari-Sampdoria, in quanto avevano essi stessi scommesso sulla sconfitta del Bari”.

”Nonostante le nemmeno tanto velate minacce – rileva il gip – i giocatori tuttavia avevano deciso – a dire di Marco Rossi – di non aderire alle richieste dei tifosi”.