Scandali sessuali, il Manchester United si rivolge al prete

Pubblicato il 21 Giugno 2011 - 18:08| Aggiornato il 22 Giugno 2011 OLTRE 6 MESI FA

ROMA, 21 GIU – A lezione di morale sessuale dal reverendo John Boyers. Il Manchester United corre ai ripari dopo le devastanti rivelazioni dello scandalo di Giggs, dalle notti hot con Imoge Thomas agli otto anni di fidanzamento clandestino con la moglie del fratello.

Ora il cappellano del club campione d’Inghilterra rivela che nel suo lavoro è da poco entrato anche un capitolo particolare dedicato ai giocatori della prima squadra, secondo quanto rivela il Daily Star: incontri per parlare di morale sessuale, e riportare i giocatori di sir Alex Ferguson sulla retta via.

Il caso di Ryan Giggs non è affatto isolato, nella Premier e all’interno della prima squadra dei Red Devils: lo scorso anno Wayne Rooney fu ‘pizzicato’ dai tabloid in una serata hard con due prostitute in albergo, proprio nei giorni in cui la moglie Coleen, fervente cattolica, aspettava il loro primo figlio.

Il reverendo Boyers è cappellano del Manchester dal 1992, e si era occupato finora soprattutto di assistenza ai giovani talenti del vivaio, per aiutarli a crescere come uomini e ad affrontare l’impatto con il calcio di primissimo livello. Lavoro che, rivela il giornale inglese, includeva anche consigli su come stare alla larga dalle Wags cerca-sterline.

”Ho fatto un certo tipo di esperienza con l’Academy – ha rivelato il ministro della Chiesa Battista – aiutando questi ragazzi ad affrontare la vita adulta, e a mettersi in relazione all’amicizia, alll’etica sessuale, ai dolori che derivano da lutti, ai pregiudizi e al razzismo. La mia è anche un’opera di sostegno pastorale e spirituale: qui la gente ha imparato a conoscermi e a fidarsi di me, così viene da me per parlare della sua vita, dei suoi problemi, dei suoi inconvenienti”.

Il reverendo non ha chiarito se si occupa di qualche caso in particolare in prima squadra, ma fonti del club assicurano che Ryan Giggs e’ gia’ sotto la sua ala protettrice: ”Di sicuro – fanno sapere dal Manchester – c’è chi ha bisogno dell’aiuto del reverendo più di altri”.

Da parte sua il cappellano ribadisce: ”Il calcio oggi è attraversato da scandali di ogni tipo, finanziari, di doping o di altro genere: ecco perché l’assistenza spirituale di un sacerdote è fondamentale”. Almeno per tenersi lontano dai guai e dai tabloid.