Calcio, squadra Kuwait torna a giocare in Iraq dopo 20 anni

Pubblicato il 30 Settembre 2009 20:14 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2009 20:16

Una squadra kuwaitiana disputerà in Iraq una partita valida per il ritorno dei quarti di finale della Coppa della Confederazione asiatica di calcio, e lo farà per la prima volta dopo l’invasione della piccola regione da parte dell’esercito di Saddam Hussein, avvenuta nel 1990.

Il match, in programma allo stadio FHariri d’Erbil, nella zona a nord del Kurdistan iracheno, opporrà una formazione locale ad una kuwaitiana.

Le due squadre hanno pareggiato 1-1 la sfida d’andata disputata in Kuwait.

La partita di oggi è «un’occasione storica formidabile», ha dichiarato il responsabile della federazione kuwaitiana, Marzouq Al-Ghanem. «Siamo molto onorati di venire in Iraq e speriamo che la nostra venuta sia il preludio ad altre competizioni internazionali fra selezioni arabe», ha aggiunto.

L’ultima squadra kuwaitiana a giocare in Iraq fu l’Under 21 nel settembre 1989, meno di un anno prima dell’invasione in Kuwait da parte dell’esercito iracheno nel mese di agosto 1990.

«Disputeremo una grande partita. Niente è impossibile nel calcio, nonostante la difficoltà del compito che ci attende», ha detto il nuovo allenatore dell’Sc Kuwait, Mohammed Abdullah.

«Siamo lieti di ricevere la squadra del Kuwait, spero sarà seguita da altre formazioni», ha detto il ministro della Gioventù e dello sport iracheno, Taha Berwari.

Il 14 luglio scorso più di 50 mila tifosi hanno assistito alla prima sfida internazionale disputata a Baghdad dal 2003. Nonostante il rovesciamento del vecchio regime di Saddam Hussein, le relazioni tra Kuwait e Iraq restano tese.