Calcio e violenza, Abete: “Non sarà una stagione facile”

Pubblicato il 20 Agosto 2010 15:41 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2010 15:41

Giancarlo Abete

«Non sarà una stagione facile. La realtà del Paese non è facile. Già quest’estate si sono manifestate fibrillazioni in partite amichevoli a causa di una cultura della violenza che purtroppo si avvicina al nostro mondo, al mondo del calcio».

Lo ha fatto osservare il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, agli arbitri di A e B durante il consueto saluto che si tiene ogni anno a Coverciano.

Abete, ricordando i vari impegni e obbiettivi che la Figc si pone in vista della nuova stagione calcistica, ha anche voluto evidenziare l’importanza di «tenere alto il boccino della cultura sportiva rispetto a un livello valoriale che la società italiana si aspetta dal nostro mondo. Servono quindi rispetto delle regole, ottimismo, entusiasmo, ma anche una grande capacità nostra, cioè della Federazione, e di tutto il mondo calcistico di valorizzare le positività. Il nostro è un sistema che regge l’urto, ma deve anche saper trasferire entusiasmo».

Abete ha quindi evidenziato il ruolo dell’Aia, l’associazione degli arbitri, una Onlus che dà un servizio straordinario a tutto il mondo del calcio, dai campionati giovanili dilettantistici a quelli professionistici. Una Onlus che, insieme a noi, si trova ad avere una grande responsabilità».