Calcio, Zaccheroni: La mia Udinese realizzò qualcosa di unico

Pubblicato il 27 Aprile 2011 16:03 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011 16:06

Alberto Zaccheroni (foto LaPresse)

UDINE – “Io tifo Udinese. Il feeling con questa terra e questa società è stato qualcosa di incredibile. Sono stati i tre anni più belli della mia carriera da allenatore in un ambiente ideale per fare calcio. Quello che mi inorgoglisce particolarmente è che siamo stati, per così dire, la ‘cavia’ da cui si è sviluppato il modello Udinese. Assieme alla famiglia Pozzo, infatti, abbiamo cambiato la filosofia della società.

Lasciando perdere giocatori in là con gli anni e a fine carriera e puntando su giovani da valorizzare e con tanta ‘fame’ di arrivare nel calcio che conta”. Queste le parole, riportate dal sito web dell’Udinese, del ct della nazionale giapponese Alberto Zaccheroni, tra il 1995 e il 1998 sulla panchina della squadra friulana protagonista in Italia e in Coppa Uefa.

“Quello che siamo riusciti a realizzare – ha spiegato – è qualcosa di unico. E ce l’abbiamo fatta perché tutti hanno risposto alla grande, non hanno mai gettato la spugna e hanno sempre remato nella stessa direzione”.