Calciomercato, Balotelli via dal City? Ancora discoteca, Mancini non ne può più

Pubblicato il 13 Novembre 2012 14:10 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2012 14:14
Mario Balotelli (LaPresse)

MANCHESTER – Mario Balotelli è in vendita. Sabato scorso l’attaccante italiano è finito in tribuna non per scelta tecnica ma perché, come rivela il The Sun, Mario era stato trovato venerdì notte in una discoteca.

La pazienza del Manchester City sembra davvero essere terminata. Alla vigilia dell’incontro di Premier League con il Tottenham, Mario Balotelli avrebbe passato un’altra serata allegra in compagnia dei suoi amici in un noto bar della città inglese. Per la precisione SuperMario è stato visto entrare al Panacea Restaurant and Bar all’una di notte, nonostante il giorno dopo all’una e mezza di pomeriggio ci fosse la gara di campionato, che la punta ha poi guardato dalla tribuna.

Un testimone oculare ha rilevato al The Sun che Balotelli “è arrivato al Panacea con un’ampia compagnia. Ero meravigliato di come non gli importasse di essere visto in giro a far baldoria a così poca distanza da una gara. Indipendentemente dal fatto che sarebbe sceso in campo o meno”. Secondo il tabloid Roberto Mancini aveva già comunicato a Balotelli l’esclusione con il Tottenham e SuperMario ha pensato bene di andarsi a divertire.

La cessione di Balotelli, per la stampa inglese, è cosa certa. Infatti il City ha messo gli occhi su Radamel Falcao dell’Atletico Madrid. Mancini avrebbe già dato il suo assenso all’operazione.

 

La cessione di Balotelli a uno dei due club di Milano, per la stampa inglese, è cosa certa; e allora il City ripiomba con prepotenza su Radamel Falcao. Mancini avrebbe già dato il suo assenso all’operazione. Un acquisto piuttosto impegnativo anche per le casse infinite dello sceicco Mansour, visto che l’Atletico Madrid potrebbe chiedere circa 55 milioni di euro per il cartellino del colombiano. A sua volta Falcao vorrebbe uno stipendio settimanale di 250 mila euro: questa sarebbe la richiesta dell’agente portoghese Jorge Mendes.