Calciomercato Bologna, Roberto Baggio al posto di Stefano Pioli: ci siamo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2013 9:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2013 9:44
Calciomercato Bologna, Roberto Baggio al posto di Stefano Pioli: ci siamo (LaPresse)

Calciomercato Bologna, Roberto Baggio al posto di Stefano Pioli: ci siamo (LaPresse)

BOLOGNA – Il sogno di molti tifosi del Bologna potrebbe diventare realtà: Roberto Baggio – ex idolo dei supporters rossoblù – potrebbe diventare il nuovo allenatore al posto di Stefano Pioli.

Di questa notizia di calciomercato ne parla La Gazzetta dello Sport; riportiamo l’articolo a firma di Andrea Tosi per la nostra rassegna stampa giornaliera.

“… Stamane alle 10 Stefano Pioli condurrà la rituale conferenza stampa di vigilia della partita di campionato. E’ l’epilogo di una settimana da cani per tutto il Bologna. Gli eventi delle ultime ore fanno ritenere che sarà questo il commiato dell’allenatore rossoblù in attesa che si consumi, nella sfida col Genoa, l’ultimo atto della sua gestione. Forse nemmeno vincendo Pioli potrebbe scacciare l’esonero.

Il presidente Guaraldi sta lavorando per trovare un sostituto, oggi il nome più caldo è quello di Robi Baggio che, per com’è messo questo Bologna, fa rima con miraggio. Ma Guaraldi ci conta e ieri ha incontrato Vittorio Petrone, l’agente storico dell’ex Codino, arrivato in città nel pomeriggio. Guaraldi aveva già visto Baggio qualche giorno fa, l’ex attaccante infatti continua a frequentare l’Isokinetic, il centro di riabilitazione adiacente alle strutture di Casteldebole.

Marketing e immagine Sembra che l’incontro tra le parti sia stato interlocutorio, la richiesta economica avanzata da Petrone sarebbe importante, Guaraldi avrebbe abbozzato una mediazione ma non alzato le mani, il presidente ci crede perché vede in Baggio una formidabile operazione di marketing che potrebbe estendersi al nuovo Centro Tecnico, e di immagine per riportare entusiasmo tra i tifosi.

In questo momento l’aspetto tecnico passa in secondo piano anche se con la squadra al penultimo posto il rischio è di rovinare tutto con la caduta in B. Di sicuro Guaraldi e Petrone intensificheranno i contatti nei prossimi giorni ma la stretta finale dovrà avvenire per la ripresa della preparazione durante la sosta natalizia.

Borsino Naturalmente Guaraldi deve pensare anche a un’alternativa. I candidati alla panchina non mancano, ogni ora qualcuno sale e qualcuno scende nel borsino. In discesa ci sarebbe Gianfranco Zola sul quale punta molto il nuovo consulente Bagni. Ma l’ex Chelsea non sembra convinto della prospettiva di tornare in Italia, preferirebbe rimanere in Inghilterra e aspetta una chiamata dopo le dimissioni al Watford. In leggero rialzo sono le quotazioni di Serse Cosmi che piace per la sua vena di motivatore ma le sue ultime esperienze come allenatore subentrato non sono finite bene.

E’ stabile Alberto Malesani che è il pupillo del vice presidente (ed ex presidente) Pavignani e ha lasciato un gran ricordo nella stagione del quasi fallimento. Dietro a questo valzer si nasconde la squadra che ha molte colpe. L’esonero di Pioli denuderà anche i giocatori che non avranno più alibi. Il rifiuto di andare in ritiro dopo il flop di Firenze ha mostrato la debolezza del club e ha delegittimato il tecnico, ma ora se Diamanti e compagni devono passare dalle assunzioni di responsabilità ai fatti.

D’accordo che a Bologna si sta bene, ma molti di questi giocatori non hanno ancora dimostrato di meritare certi ingaggi a fronte di tante prestazioni scadenti. Con grave danno per la classifica e le casse del club…”.