Calciomercato Catania: Maxi Lopez “Via per una proposta indecente”, arriva Gomez

Pubblicato il 21 luglio 2010 12:42 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 12:48

E’ bastata una frase per mettere in allarme un’intera tifoseria. «Il mio manager sta lavorando in Argentina e la società lo sa: se arriva una buona offerta, e il club pensa che la proposta sia importante, può succedere qualcosa».

Maxi Lopez

Così Maxi Lopez, dal ritiro estivo del Catania a Pinzolo, lascia aperta ogni ipotesi sul suo futuro, ma solo ”in caso di una proposta indecente” ribadiscono dalla società.

Giunto nello scorso gennaio in rossazzurro e protagonista di una splendida seconda parte di campionato (11 gol in 17 partite), il bomber argentino fa gola a molti, in Italia e all’estero, ma il Catania, come accaduto con Biagianti (in procinto di accasarsi a Palermo e poi rimasto con gli etnei), non vorrebbe privarsi dei suoi pezzi pregiati.

Le parole di Lopez, in realtà, fanno semplicemente seguito a quelle dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco: ”Potremmo cedere Maxi solo di fronte a una proposta indecente”. Servono 20 milioni di euro per convincere la dirigenza catanese, che ha puntato forte sull’attaccante, tanto da sceglierlo quale uomo immagine per la nuova campagna abbonamenti.

L’elevata quotazione rende Lopez difficilmente avvicinabile dalle società di serie A, nella stragrande maggioranza alle prese con problemi di budget. Qualora la proposta di cui parla Lo Monaco dovesse arrivare giungerebbe con ogni probabilità del mercato estero. Uno dei procuratori del giocatore, Dario Bombini, sta sondando il terreno in Europa, ma almeno per il momento Maxi Lopez resta dov’è. Il Catania, intanto, si muove sul fronte degli acquisti: secondo quanto scritto dal sito ufficiale del San Lorenzo, la società etnea ha perfezionato l’ingaggio di Alejandro Gomez, classe ’88, centrocampista argentino di vocazione offensiva, soprannominato ”El Papu”. Il club sudamericano ha divulgato anche le cifre dell’operazione: il cartellino di Gomez sarebbe costato ai rossazzurri tre milioni di euro.