Calciomercato Fiorentina, Pradè: “Chiesa costa più di 70 milioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2020 18:47 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2020 18:47
Calciomercato Fiorentina, Pradè: "Chiesa costa di 70 milioni"

Calciomercato Fiorentina, Pradè: “Chiesa costa più di 70 milioni” (foto Ansa)

Calciomercato Fiorentina, il ds Pradè: “Chiesa costa più di 70 milioni”.

Pradè ha fatto il punto sul calciomercato della Fiorentina ai microfoni di Sky Sport.

Il direttore sportivo della Fiorentina ha parlato prima della partita di campionato contro il Torino. 

Pradè ha parlato di Federico Chiesa e di molto altro…

Le dichiarazioni di Pradè a Sky Sport.

Quali sono i vostri obiettivi?

La presenza del presidente Commisso ci dà qualcosa in più, è mancato tantissimo per il Covid, è tornato, è un punto di riferimento per tutti noi, per l’allenatore, calciatori e anche per la città e i tifosi. Ha portato questa situazione diversa rispetto gli altri. Tutto quello che vogliamo fare è per la crescita della Fiorentina, dal centro sportivo dove possiamo stare tutti insieme, dalla prima squadra, al giovanile e al femminile. L’entusiasmo della gente lo dobbiamo conquistare perché si viene da annate non belle, Firenze merita di più. Quello che pensiamo è che abbiamo una squadra competitiva, l’obiettivo è vincere più partite possibili, affrontare ogni avversario con rispetto ma senza il timore di nessuno, e sapere che siamo una squadra forte.

Su Chiesa

Il discorso è semplice. E’ un mercato particolare, abbiamo tre partite con il mercato aperto. Chiesa è un nostro calciatore ed oggi lo vedremo in campo, è in grande forma.

La valutazione è di 70 milioni per Chiesa?

Qualcosa in più

 

Sui debiti del calcio italiano

Dell’indebitamento ne ha parlato correttamente il nostro presidente, ne ha parlato anche il presidente Agnelli, ne hanno parlato in tanti. Il post Covid è difficilissimo da gestire per tutti. Guardiamo il campionato tedesco ieri con Bayern Monaco-Schalke 04, Schalke è una di quelle società che vive fortemente per i propri tifosi. E’ una annata difficile per tutti quanti, dobbiamo essere bravi a gestire le nostre società al meglio, facendolo con operazioni sane e cercando di essere sempre competitivi per quello che è l’aspetto tecnico.