Calciomercato Genoa: Preziosi aumenta il budget

Pubblicato il 11 luglio 2010 10:33 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2010 10:33

Sokratis Papastathopoulos

«Non mollo! Non mollo!» aveva detto Enrico Preziosi in occasione del difficile momento della ingiusta retrocessione del Genoa in C1. E il presidente ha mantenuto la promessa, riportando la squadra nelle zone alte della serie A. Oltre a dotare la squadra di giocatori di buon livello (strategia confermata anche nell’ultima campagna acquisti) il numero uno rossoblù sta ripianando progressivamente le perdite di bilancio e ha avviato un processo di risanamento dei conti del Grifo. Tutto ciò è stato evidenziato in esclusiva da Pianetagenoa1893.net nell’analisi dell’ultimo bilancio chiuso al 31 dicembre 2009 e depositato in Camera di Commercio: in esso si evidenzia il versamento totale fino a quella data di 21 milioni complessivi da parte di Fingiochi, la cassaforte della famiglia Preziosi che controlla la società rossoblù. Questo impegno ha consentito, come si legge nella relazione sulla gestione firmata dall’amministratore delegato Alessandro Zarbano, «il superamento della situazione di cui all’art. 2446» del Codice civile, ossia la riduzione del capitale per perdite. Non solo: per irrobustire il patrimonio societario, Preziosi «ha effettuato, da gennaio ad oggi (NDR: 21 aprile 2010) ulteriori finanziamenti per euro 2.000.000» si legge sempre nella relazione sulla gestione.
Dunque il Genoa non è più un semplice progetto, ma è una realtà da valorizzare ulteriormente nel futuro prossimo venturo. Ciò è testimoniato dalla sottoscrizione da parte della holding del presidente di una serie di garanzie nell’interesse del Genoa: denaro sonante per sostenere gli impegni del club. La prima riguarda, si legge sempre nella relazione, «il rischio bancario assunto dall’azionista di controllo a garanzia della fideiussione di euro 2.124.151,23» con scadenza 31 luglio 2011 da Unicredit Banca d’Impresa a favore dell’Agenzia delle Entrate. La seconda fideiussione di 4.470.000, scaduta pochi giorni fa e rilasciata sempre da Unicredit Banca d’Impresa «in nome e per conto dell’azionista di controllo nell’interesse» del Genoa a favore della Lega Nazionale Professionisti a «garanzia per gli adempimenti previsti in relazione agli impegni» per il calciomercato. Altre tre fideiussioni sono state rilasciate da Unicredit Banca d’Impresa e da Banca Carige (con scadenza 30 giugno 2011) in nome e per conto dell’azionista di riferimento Fingiochi sempre per il calciomercato: rispettivamente da 415.000 per l’edizione 2008/09, 580.000 (dall’istituto genovese) sempre per la stessa stagione e 957mila per i giocatori acquisiti nella stagione 2009/10. Ma non è finita qui. Sempre con Carige, Fingiochi ha garantito due ulteriori fideiussioni da 1,8 milioni e 600mila euro per la sessione di gennaio del calciomercato 2009/10.
Anche nell’ultimo documento contabile è dimostrato il forte vincolo affettivo di Enrico Preziosi per il suo Genoa. Infatti, il presidente e gli altri membri del consiglio di amministrazione (Alessandro Zarbano, Giovanni Blondet per Fingiochi e Luca Barabino per la Fondazione Genoa 1893) non hanno percepito somme per il proprio incarico.
Marco Liguori
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