Calciomercato Inter, Maicon: “Resto”

Pubblicato il 6 Giugno 2010 1:40 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2010 8:30

”Non è vero che sono in trattative con il Real Madrid, e vado via dall’Inter solo se Moratti mi caccia”. Lo ha detto oggi Maicon in una conferenza stampa della nazionale brasiliana a Johannesburg. Il laterale nerazzurro ha tenuto a smentire le voci che lo danno in partenza per Madrid al seguito di José Mourinho. “Lo dico forte e chiaro e non voglio più ripetermi – ha precisato Maicon -: all’Inter sto benissimo, ho un contratto fino al 2014 e abbiamo appena conquistato una serie di titoli. Andrei via solo se il presidente Moratti non mi volesse più”. Ma, in un’intervista al quotidiano sportivo spagnolo ‘As’, non aveva detto esattamente il contrario, cioé di voler andare al Real? “Non l’ho mai detto – ha risposto Maicon -. I tifosi nerazzurri possono rimanere tranquilli, perché non me ne vado. L’unica cosa che ho detto davvero è che se mi facessero una proposta per andar via dall’Inter e se potessi andar via, mi piacerebbe che fosse al Real perché è un grande club con una struttura simile alla nostra.

Ma non voglio andar via dall’Inter, e sia chiaro”. Maicon ha poi scherzato sul ‘duello’ con Daniel Alves del Barcellona per il posto di laterale destro basso nel Brasile che giocherà in questi Mondiali, in cui oggi sono tornati ad allenarsi regolarmente Julio Cesar e Michel Bastos, che hanno superato i rispettivi problemi fisici. “E dire che c’é stato un periodo che sembrava non ci fosse nessuno in grado di sostituire Cafu… – ha detto l’interista – Comunque, se ne avrò la possibilità cercherò di mostrare il mio miglior calcio, e poi toccherà a Dunga scegliere il migliore”. “C’é gente che dice e scrive che questo Brasile gioca male – ha aggiunto Maicon – però è divertente vedere che ogni giorno aumenta la gente che viene qui a seguirci: dev’esserci qualcosa che non funziona…”. “Comunque – ha concluso – giocando bene o male alla fine conta solo una cosa: arrivare in finale e sollevare quel trofeo che desideriamo così tanto. Non importa come lo avremo ottenuto”.