Calciomercato Inter, Mazzarri in bilico. Thohir si consulta con Moratti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2014 8:32 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2014 8:32
Calciomercato Inter, Mazzarri in bilico. Thohir si consulta con Moratti

Calciomercato Inter, Mazzarri in bilico. Thohir si consulta con Moratti (Gazzetta dello Sport)

ROMA – La telefonata è dei giorni scorsi e conferma il delicatissimo momento che sta vivendo l’Inter.

Il tecnico Walter Mazzarri è in bilico dopo due disfatte consecutive in campionato (1-4 Cagliari e 0-3 Fiorentina). Perché Erick Thohir si sente saltuariamente con Massimo Moratti, ma sono chiamate di cortesia, per un avallo ulteriore da parte del socio di minoranza su operazioni di fatto già in stato avanzato.

È successo in estate prima con il rifinanziamento, poi con l’acquisto di Gary Medel e infine con i cambiamenti nel management. Ne parla La Gazzetta dello Sport in un articolo di Luca Taidelli che riportiamo di seguito per la nostra rassegna stampa online.

“Grande saggio, tre nodi e appello tifosi Questa volta invece ET ha chiamato MM per completare con il massimo esperto nerazzurro l’unità di crisi. Perché aveva bisogno di affidarsi al «grande saggio» e con lui fare il punto su tre temi fondamentali. In primis l’involuzione della squadra, che dopo un avvio promettente sembra andata in cortocircuito, incapace di rispondere alle sollecitazioni sia contro il Cagliari che contro la Fiorentina. Punto strettamente correlato alla posizione di Walter Mazzarri e, siamo al terzo nodo, anche alla difficoltà di rapporto tra il tecnico e i tifosi. Il match del 19 sera contro il Napoli sarà ovviamente cruciale su tutti i fronti. Anche quello ambientale, tanto che non è da escludere che lo stesso Thohir nei prossimi giorni lanci un appello al popolo interista perché tra otto giorni sostenga fino al 90’ squadra e tecnico.

Alternative che non convincono E Mazzarri – al di là dell’incontro che dovrebbe avere lunedì col presidente – dovrà dimostrare sul campo di avere ancora in mano la situazione, di aver capito quali sono i problemi e come affrontarli. Ecco perché non sarà soltanto il risultato, ma anche e soprattutto la prestazione contro il «suo» Napoli a determinare il futuro di Mazzarri. Per un Moratti che sarebbe più interventista anche perché preoccupato dall’assenza di gioco, c’è un Thohir che vorrebbe evitare la soluzione drastica. Ma che allo stesso tempo non vuole farsi trovare impreparato se la situazione dovesse precipitare. Eppure durante la telefonata sarebbe anche emersa la scarsità di alternative valide. Senza trascurare la sorpresa Guidolin, Roberto Mancini chiederebbe uno stipendio simile a quello di Mazzarri – ed è tutto da dimostrare che accetterebbe la sfida – e Walter Zenga non convincerebbe sino in fondo per una questione di esperienza. Senza dimenticare che questa rimane una rosa costruita sì con alcuni paletti legati al budget, ma pur sempre seguendo le indicazioni di Mazzarri.

Il tempo ci sarebbe ancora… Perché da un lato i due presidenti sono convinti che c’è ancora il tempo per rimediare e che la rosa resta all’altezza del vero obiettivo stagionale: il terzo posto che attraverso il preliminare potrebbe garantire oltre 30 milioni e l’imprescindibile vetrina commerciale della Champions. Ma ora inizia a insinuarsi il dubbio che un cambio tecnico libererebbe la squadra – che pure è ancora compatta con WM – da una sorta di zavorra e dal fare delle critiche al tecnico un alibi inconscio.

Il precedente Guarin-Vucinic Resta il fatto che, al di là di alcune frizioni del passato, di mentalità e impostazioni molto diverse, nei momenti chiave Thohir chiama Moratti perché ha l’umiltà di riconoscergli un’esperienza ventennale di Inter a confronto della propria, che deve ancora compiere un anno. Pur preoccupato per la piega che stanno prendendo le cose, il petroliere sta vivendo l’esperienza da presidente onorario con grande discrezione, anche fisica. E anche stavolta mai si sarebbe permesso di chiamare lui Thohir per dettare la linea. Cosa che non fece nemmeno alla fine del gennaio scorso, nell’ultima vera telefonata tra i due. Al tempo Thohir chiamò il partner per farsi consigliare sulla gestione della patata bollente Guarin-Vucinic. Anche allora Moratti non gli disse «annulla lo scambio con la Juve», ma lo fece ragionare su alcuni aspetti – anche ambientali – che erano stati trascurati. Tanto che Thohir fece tesoro del prezioso consiglio”.