Calciomercato Inter, Milik-Icardi scambio possibile. Piace anche Alexis Sanchez

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 17 Agosto 2019 12:25 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2019 12:25
Calciomercato Inter Milik Icardi Alexis Sanchez

Milik con la maglia del Napoli, potrebbe trasferirsi all’Inter durante questo calciomercato (foto Ansa)

MILANO – Dopo il rinnovo di Edin Dzeko con la Roma, l’Inter si è rimboccato le maniche e ha riavviato i contatti con il Napoli. Sul tavolo delle trattative c’è il possibile scambio tra Arek Milik e Mauro Icardi. Entrambi gli attaccanti sono in uscita dai rispettivi club. Icardi avrebbe preferito il trasferimento alla Juventus ma avrebbe capito come questo sia praticamente impossibile per i pessimi rapporti che intercorrono tra i due club. 

Il Napoli è una seconda scelta per Icardi ma è anche una società gradita all’argentino e alla sua compagna e agente Wanda Nara che così avrebbe la possibilità di partecipare al prossimo cinepanettone di Aurelio De Laurentiis. 

Sempre per quel che riguarda l’attacco, l’Inter continua a seguire con interesse Alexis Sanchez, calciatore in uscita dal Manchester United che negli ultimi giorni è stato accostato anche alla Roma. 

Edin Dzeko ha scaricato i nerazzurri e ha deciso di rinnovare il contratto con la Roma legandosi praticamente a vita al club giallorosso. Dzeko era la prima scelta di Antonio Conte ed il suo mancato acquisto ha indispettito e non poco il tecnico pugliese. Conte aveva in testa una Inter con Dzeko e Lukaku in attacco con Lautaro Martinez alle loro spalle.

Adesso il tecnico pugliese dovrà rinunciare al bomber bosniaco e dovrà cercare sul calciomercato una alternativa all’altezza della situazione. Questo calciatore potrebbe essere Milik del Napoli che è un centravanti che sa anche svariare su tutto il fronte offensivo proprio come Dzeko. 

Edin Dzeko ha rinnovato il contratto con la Roma fino al giugno 2022. Lo annuncia il club sul proprio sito. “In queste ultime settimane ho sentito con forza quanto tutto il club desiderasse che restassi – afferma il bosniaco -. Il confronto con i dirigenti, il lavoro con l’allenatore, l’affetto dei compagni e l’amore dei tifosi mi hanno reso ancora più consapevole di quanto ho capito in questi quattro anni: la Roma è casa mia. Qui c’è tutto per vincere un trofeo, sono felice di poterci rimanere a lungo” (fonte Ansa).