Calciomercato Juventus: Del Neri nuovo allenatore, a ore la firma

Pubblicato il 14 maggio 2010 10:16 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 10:16

Luigi Del Neri

E’ arrivato anche il sì di Andrea Agnelli, il nuovo presidente della Juventus (operativo da lunedì prossimo) per l’arrivo a Torino di Gigi Del Neri.

Si inserisce così un altro tassello importante nella travagliata telenovela bianconera della ricerca dell’allenatore, dopo il no all’esoso Rafa Benitez. Occorrerà però ancora qualche giorno per conoscere il nome del prossimo allenatore juventino: il club infatti non ha abbandonato la pista Prandelli, vecchio pallino di qualche mese fa di John Elkann e oggi anche del cugino Andrea.

Ma poi l’azionista di maggioranza si convinse a tentare il colpo grosso, appunto Benitez, messo in cima alle priorità. La Juve le ha tentate tutte per prenderlo, prima di arrendersi all’evidenza: nel frattempo, era arrivato un uomo di calcio esperto come Beppe Marotta, che riscuote la piena e unanime fiducia da parte dei vertici juventini. Ed è stato proprio il dg della Sampdoria a sconsigliare Benitez a quelle condizioni: la controproposta di Marotta è stata l'”usato sicuro” di origine doriana, appunto Del Neri, che ha condiviso con il suo dg una stagione di alto profilo, con un feeling reciproco assai raro da trovare nel mondo del calcio. Quel pezzo di Sampdoria vincente potrebbe trasferire il proprio know how a Torino. In più, la posizione di Prandelli è difficile: è legato alla Fiorentina da un altro anno di contratto e i viola non vogliono cederlo, tanto meno alla Juventus. A complicare ulteriormente le cose, c’é una panchina azzurra che potrebbe attendere proprio il tecnico della Fiorentina, mentre l’operazione Del Neri non presenta nessun costo né problema (a parte quelli dei tifosi blucerchiati, che oggi gli hanno dedicato uno striscione). C’é una sola certezza: la prossima settimana verrà ufficializzato il nome dell’allenatore. La Juventus infatti ha già perso troppo tempo prezioso e il mercato (oltre alla programmazione del lavoro) non può attendere oltre. La Samp, dal canto suo, teme deconcentrazione proprio sul filo di lana, la delicatissima sfida Champions con il Napoli e quindi getta cortine fumogene invitando al rispetto.

In casa bianconera, la novità positiva degli ultimi giorni é l’atteggiamento di Andrea Agnelli, che sta dimostrando, per ora dietro le quinte, di avere un ruolo operativo, contrariamente a quello ricoperto dagli ultmi due presidenti, anche se Blanc, in tale carica, ultimamente aveva stretto contatti importanti, primo dei quali quello dell’operazione Benitez. Si dice che uno dei pallini del neo presidente sia Frank Ribery, che presenta però due problemi non da poco, il costo notevole e una eventuale contropartita al Bayern ancora più difficile, il riciclaggio del flop della stagione juventina, Diego. Ma il brasiliano non è l’unico caso spinoso: sono di difficile collocazione anche Amauri, Camoranesi, Trezeguet, Grygera, Zebina, Cannavaro (che vorrebbe il Napoli), Grosso, Melo, Poulsen. Intanto Iaquinta promette un gol a San Siro con il Milan, dedicato a Lippi: “Dobbiamo vincere a tutti i costi per chiudere in bellezza”. Forse ai tifosi juventini, però, non basta.