Calciomercato Juventus: Pepe e Krasic grandi rinforzi

Pubblicato il 10 Giugno 2010 10:57 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2010 10:57

Effetto-Marotta sulla nuova Juventus: sono già due i colpi di un certo spessore messi a segno dal nuovo dg bianconero in poco più di una settimana: Simone Pepe, che è stato ufficializzato oggi, e Milos Krasic, per il quale si dovrebbe concludere venerdì prossimo. Idee chiare, tempismo, abilità finanziaria: sono queste le caratteristiche del nuovo dirigente juventino, che lascia alle spalle uno dei limiti più gravi della passata gestione, l’indecisione cronica, accompagnata anche dalla macchinosità del (fu) comitato sportivo, che doveva riunirsi ogni volta che iniziava una trattativa. La Juve ha così perso pezzi importanti e ne ha strapagati altri, come Melo e Diego. Marotta ha parecchie altre trattative in caldo, di cui alcune (Motta, Dzeko, Pazzini, Gilardino, Palombo, Bonucci, Criscito) ormai note da tempo e altre a sorpresa. Nel caso di Pepe, il dg ha compiuto un vero capolavoro: l’esterno friulano è in prestito per un anno, a 2,6 milioni pagabili entro il 30 giugno 2011; il riscatto è già definito a 7,5 milioni. “Nel giro di un mese ho realizzato due sogni – commenta l’azzurro – giocare il Mondiale e vestire questa maglia”. Per quanto riguarda Krasic, è tutto ok con il giocatore, che percepirebbe 2,5 milioni per quattro stagioni, mentre ci sono ancora 2 milioni di differenza tra la richiesta del Cska (15) e l’offerta bianconera, ma sia il procuratore del giocatore, Dejan Joskimovic, sia il mediatore della trattativa, Marko Naletilic, si sono detti ottimisti sull’esito. Oggi la stampa francese parla di un interessamento bianconero per Clichy e Gallas: è improbabile che la Juventus si accolli un ingaggio alto (4 milioni a stagione) per un giocatore di 33 anni, mentre è possibile uno scambio tra il terzino dell’Arsenal e Felipe Melo. Prosegue il discorso con il Wolfsburg per Dzeko: anche se la richiesta del club tedesco è alta (non si scende sotto i 35 milioni), Marotta non dispera di giocare la carta Diego, che in Bundesliga ha fatto benissimo, ammesso che accetti di andare in un club che non sia il Bayern. Quello delle cessioni resta il macigno più ingombrante del mercato bianconero: Amauri, Trezeguet, Camoranesi, Grosso, Zebina, Grygera, Poulsen, Melo, sono tutti nomi e soprattutto ingaggi ingombranti. Forse solo il centravanti francese, che non ha perso il suo appeal di grande bomber, autorizza qualche speranza, se non altro perché a Dubai sono disposti a scucire i 4,5 milioni di ingaggio che percepirebbe alla Juventus fino al 2011.