Calciomercato Juventus: Suarez, Destro, Asamoah; le trattative

Pubblicato il 19 Maggio 2012 12:49 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2012 12:57

Destro (LaPresse)

TORINO –  Calciomercato Juventus: Suarez, Destro, Asamoah; Giuseppe Marotta, direttore sportivo dei campioni d’Italia, sta cercando calciatori di livello internazionale per rafforzare la rosa in vista degli impegni della prossima stagione.

Niente Italia o Spagna cosi’ come niente Paris Saint Germain, Luis Suarez ha intenzione di restare al Liverpool anche la prossima stagione.

Dopo settimane di speculazioni attorno al suo futuro l’attaccante uruguaiano, stella indiscussa del Liverpool, e’ uscito allo scoperto per fare chiarezza sulle sue intenzioni.

”Restero’ di sicuro al Liverpoool – le parole di Suarez -. Ho ancora quattro anni di contratto e sono molto felice”.

La Juventus non molla ed è pronta ad alzare l’offerta per “Luisito”. In attesa di avere il gradimento di Suarez, il club bianconero  si e’ lanciato sulla pista dell’attaccante del Siena Mattia Destro, che tratta anche con l’Inter, e su quella di Kwadwo Asamoah dell’Udinese: la trattativa potrebbe entrare nel vivo gia’ lunedi’, ma potrebbe esserci l’inserimento della Roma.

”Essere in Europa aiuta cosi’ come aiuta lo stadio a ricostruire un futuro in un momento formidabile”. Cosi’ John Elkann, presidente di Exor, la holding che controlla la Juventus, ha risposto ad una domanda sui conti economici della squadra bianconera.

Elkann ha visitato il nuovo museo della Juventus, inaugurato oggi: ”e’ il coronamento di una settimana incredibile, un momento di grandissima gioia. Mi ha emozionato in particolare la stanza delle coppe. Il museo e’ la dimostrazione della solidita’ della storia bianconera” . Elkann ha ricordato inoltre che ieri sera a Villar Perosa la famiglia ha festeggiato con la squadra: ”lo avevamo promesso un anno fa. E’ stata una serata molto bella alla quale hanno partecipato anche i miei bambini, erano emozionati e felici”.

”Per me gli scudetti della Juventus sono 30, io i miei due li ho vinti e li difendo”. Cosi’ Fabio Cannavaro a margine della presentazione a Coverciano del triangolare di calcio pro Fondazione Borgonovo che si terra’ lunedi’ prossimo alle 18 allo Stadio dei Pini a Viareggio tra la Nazionale Montepaschi, la Nazionale Aiac e una selezione di giocatori viareggini e ‘vecchie glorie’ del club versiliese.

”La Juve ha meritato questo titolo – ha continuato l’ex capitano della Nazionale campione del mondo 2006 che sta svolgendo il corso per allenatore insieme ad alcuni compagni della grande avventura tedesca – Ha disputato una stagione fantastica.

Complimenti a Conte, sono contento per lui e la mia ex squadra perche’ so cosa vincere dopo tanti sacrifici fatti in questi anni”.    Un pensiero per Del Piero e il suo addio: ”La societa’ ha fatto una scelta e va rispettata ma questa non cancellera’ il rapporto tra essa e Alex e soprattutto quello che lui ha fatto i grande per la Juventus e tutto il calcio”. Intanto cresce l’attesa per la finale di Coppa Italia in programma domenica prossima tra la Juve e il Napoli: una finale batticuore per Cannavaro.

”Per chi tifero’? Ho giocato tre anni nella Juve e ho un grande rispetto per la squadra e per la societa’ ma sono napoletano, sono da sempre tifoso del Napoli di cui e’ capitano mio fratello. Quindi e’ facile immaginare. Ma non vedo una favorita, dico 50% e 50%: la Juve ha tenuto sempre un ritmo impressionante, il Napoli e’ stato piu’ altalenante pero’ la finale e’ una gara secca dove puo’ accadere di tutto”. Tranne ovviamente incidenti e episodi di violenza tra le tifoserie, questo auspica Cannavaro:

”Spero che sia una solo giornata di festa”. Inevitabile un pensiero sulla Nazionale che si sta preparando per gli Europei: ”Sara’ un’avventura difficile, ci sono avversarie forti ma Prandelli ha fatto un buonissimo lavoro, ha riportato entusiasmo. Quindi bisogna essere ottimisti”.

Sul suo futuro non ha ancora deciso: ”Da quando ho smesso non mi manca il campo, ora mi sto divertendo con i miei compagni del 2006 a fare il corso allenatori. Se sogno un giorno di allenare il Napoli? Ovvio, guidare i grandi club e’ l’obiettivo di tutti”.

A proposito di allenatori, ha voluto inviare un in bocca al lupo a Lippi per l’avventura in Cina: ”E’ stimolante lavorare all’estero, confrontarsi con altre culture e ambienti diversi. E’ davvero un’esperienza di vita”. Infine indice puntato contro gli stadi italiani: ”Girando tanto mi sono reso conto che l’Italia e’ ormai indietro anni luce rispetto agli altri paesi”.