Calciomercato Lazio, la “scommessa” Petkovic in arrivo

Pubblicato il 30 Maggio 2012 9:40 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 9:40

Petkovic (La Presse)

ROMA – Vladimir Petkovic è vicinissimo alla panchina della Lazio. Conferme importanti arrivano anche dal Sion, suo attuale club: “Domani (oggi, ndr) Petkovic avrà un incontro con la Lazio, se dovesse trovare un accordo noi non ci opporremo”. Ma la domanda che in queste ore i tifosi della Lazio si stanno ponendo è: “Chi è Petkovic?”.

Il tecnico serbo, come riporta Il Messaggero, è “soprattutto una grande scommessa che la Lazio appare decisa a voler compiere. Davvero particolare quanto gli è accaduto in questo mese. Ad inizio maggio è stato esonerato dal Samsuspor (squadra turca retrocessa in B) e a metà dello stesso mese il Sion l’ha ingaggiato per le due ultime partite dei play-off salvezza, con l’opzione per il prossimo anno. La particolarità di Pektovic, forse un difetto per qualcuno, è che nella sua carriera non si è mai circondato di persone di sua fiducia per creare un vero e proprio staff.”

La carriera. “È un uomo che ama le sfide impossibili e avere giocatori di qualità. “Più ce ne sono e più è facile fare calcio e soprattutto vincere. Conta solo questo”, il leitmotiv di Petkovic. Uno che cura ogni minimo dettaglio, che non lascia mai nulla al caso, che ama aggiornarsi e soprattutto che predilige la tecnologia. Ogni partita la prepara in modo scrupoloso, tanto che per tutta la settimana non fa che ripassare video e statistiche non solo degli avversari ma anche dei suoi giocatori. Si mette ad analizzare i dati dei suoi calciatori dai chilometri percorsi durante la partita, ai tocchi di palla, ai passaggi, ai tiri e ai movimenti in base alla tattica utilizzata. Il suo credo è il 3-4-3. Di sicuro il suo palmares non è pieno di successi, anche se si è ben distinto con il Bellinzona, la sua prima squadra, e con lo Young Boys. Nel 2008 ha sfiorato lo scudetto, perso all’ultima giornata con il Basilea. Una scommessa sì ma in casa Lazio sono certi di non sbagliare.”