Calciomercato, Milan fantasia: Inzaghi vuole confermare i trequartisti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2014 10:49 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2014 10:49
Calciomercato, Milan fantasia: Inzaghi vuole confermare i trequartisti (LaPresse)

Calciomercato, Milan fantasia: Inzaghi vuole confermare i trequartisti (LaPresse)

MILANO – Si volta pagina in casa Milan. E non facciamo riferimento solamente al cambio di tecnico; con Filippo Inzaghi verrà impostato un nuovo tipo di calcio, molto affine ai gusti di Silvio Berlusconi. 

Nel calciomercato estivo si punterà sulla conferma dei trequartisti. Nel nuovo modulo sarà centrale la figura del fantasista: Honda, Kakà ed El Shaarawy possibili protagonisti.

Ne parla La Gazzetta dello Sport in un articolo a firma di Alessandra Bocci che riportiamo di seguito per la nostra rassegna stampa quotidiana.

“Che si stia voltando pagina è evidente, e l’abbandono dell’opzione per Taarabt dopo quella per Rami lo certifica in pieno, visto che il creativo marocchino era fra i preferiti di Seedorf. A Inzaghi il compito di lanciare qualche giovane e di dare una fisionomia certa al 4-3-1-2 adorato dal presidente: Inzaghi ama anche il 4-3-3, ma si sa che Berlusconi stravede per i trequartisti. Una specie calcistica del quale il Milan abbonda, al di là della qualità dei singoli: a Inzaghi il compito di rivitalizzare Honda uscito frastornato dai primi mesi milanisti e di dare nuova linfa a Kakà, che ha chiuso la stagione stanchissimo. Sarà importante anche valutare subito le reali qualità di Saponara, rimasto fra infortuni e crisi di squadra un soggetto misterioso. Saponara è in comproprietà con il Parma e il suo destino per la prossima stagione potrebbe essere lontano da Milanello. Prima di mettersi a caccia di uomini nuovi, il Milan vuole dare un peso e formulare un giudizio definitivo su quelli che ha: in anno Mondiale, la campagna di Galliani sarà ancora più lunga del solito.

Fra i nomi dei quali parlare potrebbe esserci quello di Paloschi, da sempre apprezzato da Inzaghi. Più complicato il discorso che riguarda El Shaarawy: Stephan sarebbe perfetto nel 4-3-3 che tanto piace al nuovo allenatore, mentre collocarlo in un 4-3-1-2 non è così automatico. El Shaarawy però ha chiuso la stagione benissimo dopo la lunga assenza, ha voglia di rifarsi e cederlo non è una opzione contemplata in questo momento. Quindi spetterà al nuovo allenatore mettere ogni casella a posto, conciliando il capitale umano a sua disposizione con i gusti tattici suoi e del presidente. Il primo compito di Inzaghi sarà ricreare una identità forte e dare maggior peso a quei giocatori italiani che si sono sentiti un po’ persi nelle ultime settimane della stagione. L’ossatura italiana è stata alla base dei successi del Milan per tanti anni ed è considerata necessaria per il futuro: anche questo è un argomento all’ordine del giorno. Il Milan sa che non può più permettersi passi falsi e quello che aspetta tutti nei prossimi mesi è proprio un lavoro di équipe. Per questo i contatti fra presidente e quadri tecnici saranno frequenti in questo periodo”.