Calciomercato Milan, Gattuso: “Balotelli è il rinforzo ideale”

Pubblicato il 9 Gennaio 2013 19:02 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2013 19:04
Calciomercato Milan, Gattuso: "Balotelli è il rinforzo ideale"

Calciomercato Milan, Gattuso: “Balotelli è il rinforzo ideale” (LaPresse)

MILANO – Balotelli sarebbe ”ideale” per il calciomercato del Milan. A Rino Gattuso, che oggi compie 35 anni, contrariamente al suo ex presidente Silvio Berlusconi, uno come SuperMario non lo considera affatto come una ”mela marcia” e nello spogliatoio rossonero lo vedrebbe non bene, ma benissimo.

”Mi piace moltissimo a livello calcistico – dice Gattuso ai microfoni di Radio Sportiva -. Se ci sono i presupposti un suo passaggio al Milan si puo’ fare, sarebbe un’operazione ideale. Non puo’ che fargli bene”.    Parlando sempre di Milan ‘Ringhio’ vedrebbe bene anche Guardiola:

”L’eventuale arrivo di Pep sarebbe solo un bene per il calcio italiano, ma e’ un’ipotesi molto difficile da realizzare”. E’ invece dispiaciuto per l’addio di Pato:

”Il primo passo lo ha fatto il calciatore, che voleva cambiare aria a quanto ne so. L’anomalia e’ che lui non riusciva a stare bene con continuita’. Se sta bene ce ne sono pochi in giro come lui”. A Gattuso, che adesso gioca in Svizzera nel Sion, Milanello manca e tanto:

”Mi manca il mio mondo, Milanello e la maglia rossonera. Ero un capo ultra’ che ha vestito quella maglia, e che si e’ tolto grandissime soddisfazioni”. Esclude un suo ritorno in panchina ”perche’ per allenare il Milan ci vuole grande esperienza”, ma dice che il suo futuro sara’ comunque da allenatore:

”Quando finiro’ di giocare provero’ a fare l’allenatore ma non e’ una strada facile. Il Milan e’ comunque casa mia e lo sara’ sempre”. E non prende in considerazione  l’impegno politico ”perche’ non e’ il mio mondo, non mi sento all’altezza di questo”.

Sul campionato conferma che la Juve ”e’ la squadra da battere” e sul razzismo e sull’episodio di Busto Arsizio ribadisce: ”Tante volte mi hanno fatto il verso ‘della scimmia’.

Non mi sembra che l’Italia sia un paese razzista, non abbiamo questo problema. A Busto Arsizio erano 15-20 ragazzini, zittiti dal resto dello stadio. Io vivo in quelle zone, e poche volte ho sentito parlare di atti di razzismo”.