Calciomercato Milan, Kean e Xhaka obiettivi concreti. Ibrahimovic resta un sogno

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 Novembre 2019 14:56 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2019 14:57
Calciomercato Milan Kean Xhaka Ibrahimovic trattative in corso

Kean è un obiettivo di calciomercato del Milan (foto Ansa)

MILANO – Il Milan vuole rilanciarsi facendo “spesa” in Premier League. Stando a quanto scritto dal “The Guardian”, i rossoneri starebbero cercando di arrivare a Moise Kean e a Xhaka, due calciatori che sono in uscita dai rispettivi club nella prossima finestra di calciomercato. L’arrivo di Kean porrebbe fine al sogno chiamato Zlatan Ibrahimovic. Nonostante quanto detto dal boss della MLS, appare difficile un rientro alla base dello svedese perché i rossoneri preferirebbero puntare su un calciatore forte, ma decisamente più giovane, come Kean. 

L’attaccante azzurro si è pentito amaramente di aver detto sì  all’Everton. Nelle ultime settimane, le cose sono anche peggiorate perché è finito fuori squadra per alcuni ritardi e ha dato mandato al suo agente Mino Raiolo di trovargli una sistemazione italiana per gennaio. Il club in pole per Kean è sicuramente il Milan visto che i rossoneri si sono mossi con larghissimo anticipo sulla concorrenza (a dire la verità non così nutrita…). 

Ma al Milan non piace solamente Kean ma anche un altro calciatore di Premier League, il centrocampista dell’Arsenal Xhaka. Il Nazionale Svizzero è stato per anni un pilastro dei Gunners ma negli ultimi tempi è finito tra i partenti per un brutto gesto nei confronti della tifoseria che da quel momento lo detesta. 

Ripercorriamo le tappe di questa vicenda. Il 27 settembre 2019, in seguito a un voto dei giocatori, diviene capitano del club.  Tuttavia, un mese esatto dopo, viene sostituito nella sfida (poi pareggiata 2-2) contro il Crystal Palace e lui ha una brutta reazione: fischiato dai tifosi ha lanciato la maglia per terra e li ha insultati pesantemente;  viene prima escluso dai convocati per la sfida successiva contro il Wolverhampton,   e poi il 5 novembre gli viene revocata la fascia da capitano, poi ereditata da Pierre-Emerick Aubameyang. A questo punto la sua cessione a gennaio sembra praticamente inevitabile.