Calciomercato Milan, Piatek arriva martedì. Mercoledì visite e firma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2019 15:09 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2019 15:10
Calciomercato Milan, Piatek arriva martedì. Mercoledì visite e firma

Calciomercato Milan, Piatek arriva martedì. Mercoledì visite e firma ANSA/SIMONE ARVEDA

MILANO – “Deluso da Higuain? Non sono deluso, so come ragionano un calciatore e le persone che lo circondano. Io ho fatto di tutto, mi sono comportato da persona perbene e lui nei miei confronti si è comportato molto, molto bene. Accetto la scelta. Ci è successo anche con Bonucci. Poteva fare qualcosa in più e noi potevamo metterlo in condizioni di esprimersi al meglio. Ma va bene così”, ha notato Gattuso e, commentando le difficoltà di adattamento che hanno avuto sua l’attaccante sia il difensore, ha raccontato un episodio che può suonare come una morale.

“E’ successo anche a me, dopo 14 stagioni di Milan sono andato in un contesto piccolo, al Sion. Venivo da un problema agli occhi, dopo 3 o 4 giorni mi ha preso la scimmia di abbandonare, non mi sentivo a mio agio, non mi divertivo – ha ricordato -. Mi sono seduto, ho detto che il passo indietro dovevo farlo io. Allora ti immedesimi in come ragionano gli altri, non rompi le scatole. Io ho fatto 3-4 passi indietro: bisogna essere bravi a mettersi a disposizione, non andare alla ricerca delle cose perfette. Arriva Piatek? E’ sicuramente un calciatore con caratteristiche importanti ma finché non è ufficiale non ha senso parlarne”. Il calciatore polacco dovrebbe arrivare a Milano martedì sera per poi sostenere le visite mediche mercoledì mattina e firmare il contratto con i rossoneri dopo averle superate. 

Gattuso: “Sono orgoglioso della Supercoppa ma l’ha vinta la Juve”

L’orgoglio di aver tenuto testa alla Juventus nella Supercoppa italiana non basta a Rino Gattuso. “L’orgoglio possiamo mettercelo anche… – ha sorriso amaro l’allenatore del Milan senza concludere la frase -. La coppa è nella bacheca della Juve, noi dobbiamo ripartire da quella prestazione. Se domani contro il Genoa facciamo una prestazione diversa facciamo non uno, ma dieci passi indietro”.

“A livello fisico non stiamo male, a Gedda abbiamo fatto un po’ di caciara quando siamo rimasti in dieci ma ho visto grande spirito. La differenza fra noi e la Juventus è che loro hanno sempre qualcosa più a livello mentale, di cattiveria e agonismo”, ha aggiunto Gattuso ammettendo di essere “preoccupato dal fatto che in questo momento bisogna andare alla ricerca di tranquillità, del gioco. E domani ci mancheranno quattro giocatori. Ma la preoccupazione bisogna metterla da parte e fare le cose con entusiasmo”.