Calciomercato Milan: Seedorf – Prandelli derby per la panchina rossonera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2013 9:32 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2013 9:32
Calciomercato Milan: Seedorf - Prandelli derby per la panchina rossonera (LaPresse)

Calciomercato Milan: Seedorf – Prandelli derby per la panchina rossonera (LaPresse)

MILANO – Mancano poche ore al derby tra Inter e Milan ma in casa rossonera se ne sta giocando un altro di calciomercato tra Clarence Seedorf e Cesare Prandelli per la panchina della società di Silvio Berlusconi. 

Ne parla La Gazzetta dello Sport in un articolo a firma di Carlo Laudisa. Riportiamolo di seguito per la nostra rassegna stampa.

“… All’inizio era un’idea di Silvio Berlusconi, adesso è una trattativa che si arricchisce di nuovi capitoli, sempre per impulso del presidente onorario del Milan, che nei giorni scorsi ha incontrato Clarence Seedorf.

L’olandese è arrivato in Italia per le vacanze di Natale, ma giovedì non era a Milano: era a Roma e da Berlusconi ha ricevuto rassicurazioni sul futuro. L’uomo delle quattro coppe dei Campioni con tre squadre (un record) è l’uomo dei sogni, e si sa che la filosofia di Berlusconi prevede solo sogni europei, anche se il budget non è più quello dei tempi belli vissuti da Clarence al Milan prima del trasferimento in Brasile.

Il contratto di Seedorf con il Botafogo scadrà a fine stagione, guarda caso a fine stagione Seedorf otterrà anche la patente di allenatore. Già adesso, con il primo certificato in suo possesso, potrebbe sedere in panchina come vice, ma Seedorf non è tipo da fare le cose per caso. Allenare il Milan è un compito che va cominciato nel modo migliore e nel momento migliore. Seedorf pronto a diventare il tecnico del Milan dal primo luglio 2014. Se non accadranno imprevisti, ma un imprevisto può sempre capitare.

Piano C E l’imprevisto potrebbe avere il nome di Cesare Prandelli: un nome affascinante per il nuovo management del Milan che agisce con sistema binario, ma senza intoppi. Prandelli piace a Galliani e anche a Barbara Berlusconi per l’esperienza e l’impostazione:il c.t. ha lavorato in realtà differenti praticando un buon calcio e dimostrando di saper valorizzare i giovani, caratteristica che i due a.d. ritengono fondamentale per far ripartire il Milan. Seedorf ha il fascino della novità, il prestigio del campione che sa muoversi sullo scacchiere europeo. Prandelli però possiede il carisma che serve per guidare una squadra in perenne costruzione. Seedorf è la scommessa, Prandelli la certezza. Si sa che Berlusconi ama fare il talent scout, ma non è detto che la possibilità di ingaggiare il c.t. azzurro non lo convinca ad andare più sul sicuro.

London calling La corsa per il nuovo tecnico rossonero sembra già chiusa, al fixing attuale Seedorf è in netto vantaggio, ma mancano parecchi mesi all’ora della scelta. Intanto Prandelli vaglia le possibilità per il futuro: è corteggiatissimo fra gli altri da Baldini che vorrebbe portarlo al Tottenham.

L’alternativa a Prandelli è Allegri, e insomma alla fine tutto ritorna al Milan e al destino di una squadra che in questo fine 2013 è costretta a consolarsi con il pensiero degli ottavi di Champions. E mentre Allegri continua il suo lavoro cercando di chiuderlo in bellezza per poi traslocare, Seedorf conclude il percorso da studente. Il cammino sembra segnato, l’occasione colta al volo.

Il Milan dei due a.d. sta prendendo forma, ma per ora l’unico tassello certo è quello del d.s.: Sean Sogliano è il candidato quasi unico per la poltrona di direttore sportivo. Galliani lo sta seguendo da tempo, Barbara lo apprezza molto: un dettaglio non da poco, anche se la parte tecnica è terreno del vecchio a.d.. Sogliano mette già tutti d’accordo (ma per ingaggiarlo si rispetteranno i tempi giusti e la volontà del Verona che lo ha sotto contratto fino al 2015), Seedorf si avvicina. Sempre che Prandelli non faccia uno scatto imprevisto. Da aspirante campione del mondo…”.