Calciomercato Napoli, Cannavaro: “Sto bene a Dubai ma in futuro…”

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 10:12 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2011 10:32

Fabio Cannavaro (LaPresse)

NAPOLI  – ”Non lo so; il presidente De Laurentiis mi ha solo chiamato per cercare di organizzare qualcosa a Dubai ma purtroppo non ci siamo riusciti per via dei tempi; ma comunque non e’ una domanda che dovete fare a me”.

Cosi’ l’ex capitano della Nazionale campione del Mondo, Fabio Cannavaro, a margine dell’evento di Natale della Fondazione ‘Cannavaro – Ferrara’ ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quando e se ci sara’ un ruolo per lui nel calcio Napoli. ”Per il momento – ha ripreso il difensore – io ho ancora tre anni di contratto a Dubai, poi il futuro non si sa”.

E, proprio a Dubai, l’ex scugnizzo della ‘Loggetta’ ha incontrato anche Diego Armando Maradona. ”Si, l’ho visto. Ha avuto tre giornate di squalifica, sta bene, trasmette energia positiva e poi Maradona e’ sempre Maradona”. Cannavaro, infine, si e’ soffermato anche a parlare del fratello e della squadra azzurra: ”Mentalmente la Champions assorbe tanto e loro l’hanno pagato in campionato. E’ pero una cosa normale che fa parte della crescita di una squadra. Certamente dopo la gara col Genoa dovranno riposare e staccare la spina mentre da gennaio il Napoli dovra’ rimboccarsi le maniche ed iniziare a correre ancora piu’ forte di prima visto che gli impegni in programma sono tanti”.

Ma qual e’ il consiglio che senti di dare a Paolo, tuo fratello minore? Ormai non e’ piu’ giovane. Devo solo fargli i complimenti per essere riuscito a scrollarsi di dosso il fatto di essere il fratello di Cannavaro dimostrando il suo valore”, ha concluso il campione per il quale c’e’ bisogno di uno stadio nuovo da fare sempre a Fuorigrotta.

”Oggi – ha sottolineato – un modo per uscire anche dalla crisi e’ quello di investire sulle strutture sportive come hanno fatto anche altri paesi e non aspettare l’evento ed i fondi che arrivano da fuori”. Un accenno anche al campionato: ”Per lo scudetto c’e’ margine anche per il Napoli. La classifica e’ corta. La Juve, per esempio, non ha perso ma ha fatto tanti pareggi, il Milan e’ quello che e’ partito male ma che ora sta recuperando cosi’ come pure l’Inter. E’ un campionato dove tutti possono rientrare e poi non dimentichiamo che il nostro e’ un campionato difficilissimo, non come quello spagnolo dove dalla prima giornata gia’ si sa chi lotta e questa cosa puo’ essere un vantaggio”. .