Calciomercato Roma, aspettando Zeman da sciogliere i dubbi su Kjaer e Borini

Pubblicato il 4 Giugno 2012 10:39 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2012 10:48

Borini (La Presse)

ROMA – Il problema non è più l’allenatore. In casa Roma, con l’ingaggio ufficiale di Zdenek Zeman ormai a un passo, il nodo da sciogliere è diventato quello legato al mercato. Quanti soldi ci saranno per la campagna acquisti? Chi resterà a Trigoria? Chi tornerà in giallorosso? Chi dovrà salutare? Punti interrogativi spuntati sopra la testa dei tifosi romanisti, smaniosi di conoscere adesso quali saranno gli interpreti del 4-3-3 di Zemanlandia.

Dopo aver firmato il contratto e aver espletato anche la pratica della presentazione ufficiale (dovrebbe avvenire tutto entro mercoledì, mentre entro il fine settimana saranno presentate le nuove maglie), Zeman e il direttore sportivo, Walter Sabatini, esamineranno a fondo la questione. In primis si dovrà decidere cosa fare con elementi come Kjaer, Marquinho e Borini.

I primi due sono in prestito (da Wolfsburg e Fluminense), in attesa di riscatto, mentre l’attaccante impegnato con l’Italia agli Europei è in comproprietà col Parma. Entro il 22 giugno le due squadre dovranno mettersi d’accordo per rinnovare la formula, definire l’acquisto o la cessione dell’altra metà del cartellino (senza intesa si andrà alle buste, che verranno aperte il 23 giugno). Meno complicate le situazioni degli argentini Heinze e Gago, col primo destinato a tornare in patria e il secondo al Real Madrid.

A rientrare a Trigoria dopo un anno in prestito saranno comunque in parecchi: ci saranno Julio Sergio (Lecce), Pizarro (Manchester City), Borriello (Juventus), Guberti (Torino), Brighi (Atalanta), Crescenzi (Bari), Caprari (anche se il Pescara è intenzionato ad esercitare il diritto di riscatto della metà), Florenzi (Crotone), Bertolacci (Lecce), D’Alessandro (Verona) e Antunes (Panionios). Ovviamente non tutti potranno far parte della rosa che Zeman avrà a disposizione, un po’ per questioni tecnico-tattiche, un po’ per evitare un sovraffollamento già dal ritiro che anche quest’anno si svolgerà dalla prima settimana di luglio a Riscone di Brunico (mentre a fine mese i giallorossi voleranno negli Usa per la tournee estiva).

Sabatini, poi, oltre a sfoltire l’organico, dovrà anche rinforzarlo cercando di colmare quelle lacune mostrate dalla squadra nel corso della fallimentare stagione con Luis Enrique al comando. Ecco quindi che il ds, dopo aver praticamente già preso dal Corinthians i brasiliani Dodo’ e Castan, punterà su un altro paio di difensori (soprattutto se dovesse partire anche Juan) e un interno di centrocampo.