Calciomercato, Icardi-Roma? No. Ma Higuain si avvicina

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 20 Luglio 2019 17:19 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2019 10:05

ROMA – Nelle ultime ore si era parlato di un possibile scambio tra Roma e Inter che avrebbe portato Icardi nella Capitale e Dzeko a Milano. Alcuni media avevano parlato di un incontro tra Wanda Nara ed i dirigenti della Roma per perfezionare l’arrivo dell’attaccante argentino nella Capitale ma questo incontro è stato smentito da tutti (dalla Roma, dall’Inter e da Wanda Nara). 

Icardi è in bilico tra Juventus e Napoli. Ancora non ha trovato un’altra squadra perché lui vuole la Juventus mentre l’Inter preferirebbe cederlo al Napoli. Alla fine Icardi dovrebbe andare alla Juventus, bisogna capire solamente con che formula. 

Il suo arrivo alla Juventus dovrebbe sbloccare il valzer degli attaccanti. Higuain dovrebbe arrivare alla Roma (ormai siamo ai dettagli) mentre Dzeko dovrebbe arrivare, finalmente direbbe Conte, all’Inter. 

Ci sono diversi indizi che portano a pensare ad una rapida chiusura dell’affare Higuain-Roma. L’attaccante argentino ha rinunciato alla maglia numero nove della Juventus (che dovrebbe andare a Mauro Icardi) e lo stesso Maurizio Sarri ha fatto intendere che potrebbe lasciare presto i bianconeri.

Alcuni pensavano che Sarri avrebbe apposto il suo veto alla cessione del suo “pupillo” Gonzalo Higuain ma così non è stato. La Juve vuole cederlo e Sarri non ha alcuna intenzione di opporsi alla scelta della sua nuova società che, per il resto, lo sta accontentando in tutto e per tutto sul calciomercato. 

Higuain sarebbe voluto restare alla Juventus ma ha preso atto della situazione ed è pronto a rimettersi in gioco nella Roma dove sono pronti ad accoglierlo da trionfatore. Petrachi lo ha paragonato a Batistuta, alcuni dirigenti della Roma gli hanno promesso la fascia da capitano e Fonseca ha alzato la cornetta per chiamarlo e per illustrargli la sua centralità nella nuova Roma. Dopo tutte queste attenzioni, Higuain non ha potuto fare a meno di dire di sì.