Calciomercato Roma, le trattative: Quagliarella, Uvini e Corluka

Pubblicato il 15 Giugno 2012 11:19 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2012 11:19

Fabio Quagliarella (LaPresse)

ROMA – La Roma è alle prese con la necessità di rinforzare la difesa giallorossa. Al posto del brasiliano Castan potrebbe sbarcare presto nella capitale il 21enne giocatore del San Paolo Bruno Uvini: la sua valutazione è di 4,5 milioni di euro e Uvini è in possesso del passaporto comunitario.

Sempre per quanto riguarda la retroguardia, come riporta Globoesporte, il difensore della Roma Juan avrebbe buone possibilità di tornare in Brasile, sponda Internacional. Il presidente del club gaùcho ha ammesso l’interesse per il 33enne brasiliano (con cui ha un contratto valido fino al 2013), anche se resta da superare il nodo dell’ingaggio elevato. “Juan sarebbe un grande rinforzo per noi – ha spiegato -, è il giocatore che fa al caso nostro. Ci è stato offerto dal suo agente e proveremo a portarlo qui, ma è necessario che si riduca l’ingaggio”.

Per la difesa giallorossa si parla anche del terzino destro croato Vedran Corluka: secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Calciomercatoweb.it il Bayer Leverkusen non sembra al momento intenzionato ad esercitare il diritto di riscatto dopo il prestito di sei mesi dal Tottenham.

L’ultima indiscrezione, questa volta riguardante l’attacco, la riporta Tuttosport: Borriello per Quagliarella. “Per quest’ultimo si sono già fatte avanti Parma e Fiorentina, proponendo la solita formula del prestito con diritto di riscatto, che in questo caso specifico viene osteggiata in corso Galileo Ferraris. Altro discorso se a farsi avanti fosse la Roma, come accadrà secondo radiomercato, visto che il ds Walter Sabatini è da sempre un estimatore di Quagliarella. Simpatia assolutamente ricambiata dal diretto interessato, consapevole che negli schemi di Zeman tutti gli attaccanti trovano lo slancio per concedersi grandissime stagioni. In quel caso la trattativa partirebbe da ottimi presupposti, considerato che tutte le parti in causa avrebbero di che guadagnarci. Infatti, tra chi si muove attorno alla vicenda, c’è chi assicura che l’operazione è destinata ad andare in porto.”