Calciomercato Sampdoria, Di Carlo: “Obiettivo Champions”

Pubblicato il 7 Luglio 2010 9:47 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2010 9:48

Mimmo Di Carlo

”Non vedevo l’ora che arrivasse questo giorno”. Mimmo Di Carlo ha una voglia matta di mettersi al lavoro e le sue parole nel primo ‘giorno di scuola’ della sua Sampdoria lo dimostrano ampiamente. Abbronzato ma gia’ motivato il tecnico della Sampdoria non nasconde gli obiettivi durante la prima conferenza stampa che apre ufficialmente la stagione 2010/2011 dei blucerchiati. ”Il nostro obiettivo e’ cercare di passare il primo turno preliminare, per farlo ci metteremo dentro tutto: entusiasmo, professionalita’, motivazioni. Abbiamo tante motivazioni e sono convinto che si puo’ ottenere qualsiasi risultato”. Una Sampdoria confermata in molte sue parti, che punta su giovani interessanti. ”Il gruppo principale e’ inalterato e questo ci consente una maggiore conoscenza. Per questo lavoreremo soprattutto sui particolari che devo dare alla Sampdoria in qualche reparto. Bisogna dire – ha proseguito Di Carlo – che sono arrivati tanti giovani importanti, penso ad esempio a Marilungo, Volta, Rossini. Forza e vivacita’ che abbiamo a disposizione”. E a proposito dei giovani il tecnico nativo di Cassino, spalleggiato dal direttore generale Gasparin, chiarisce subito il proprio pensiero in merito ai tanti ragazzi: ”Se un giocatore e’ bravo non ha eta”’. E la Sampdoria appare, numeri alla mano, come una delle formazioni piu’ giovani del campionato. ”L’eta’ media della squadra e’ di 24,6 anni”, aggiunge soddisfatto Gasparin. Ma il concetto principale e’ uno solo: conta la squadra, il gruppo. ”La rosa e’ ampia e importante e tutti sono importanti alla stessa maniera”, dice subito Di Carlo. ”L’interesse della squadra prevale sul singolo – ribadisce Gasparin -. Abbiamo straordinarie individualita’ che nel collettivo danno grandi risultati”. ”Quello che conta e’ lo spirito di squadra – conferma Di Carlo – perche’ in campo ci sia un’unica testa, un’unica anima. Cassano? Per me e’ un attaccante, deve fare gol e farli fare agli altri. Lui ha una caratteristica come l’imprevedibilita’ e non si puo’ togliergliela. Quando giochera’ da seconda punta ci saranno dei movimenti, altrimenti ve ne saranno altri. Di sicuro non ci saranno problemi. Piu’ si e’ diretti con Antonio meglio vanno le cose”. Ma la Sampdoria attuale non e’ ancora completa come spiega Gasparin: ”Abbiamo raggiunto quasi tutti gli obiettivi. Ci manca solo qualcosa sugli esterni offensivi, in particolare a sinistra. Zauri? Una soluzione realisticamente difficile. Ziegler? Piu’ che da lui o da noi dipende da eventuali offerte che dovessero arrivare”. Ancora qualche tassello ma le idee in casa Sampdoria sono certamente chiare. Come quando si prova a paragonare la nuova squadra che e’ nata ad una formazione impegnata ora nei mondiali in Sudafrica. ”La Germania e’ un modello da seguire”. Chiaro e diretto, come sempre, Mimmo Di Carlo.