Calciopoli, Tanzi controllava Verona e fece retrocedere il Napoli. Le verità di Corbelli

Pubblicato il 21 Novembre 2010 13:09 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2010 13:32

”Dunque avevo ragione io su Tanzi: ci trovavamo di fronte ad una commistione vergognosa. Nove anni dopo, però, è una soddisfazione modesta. Possibile che ci sia voluto tutto questo tempo per arrivare alla verità”.

Parole dell’imprenditore bresciano, re di Telemarket e presidente del Napoli dal 2000 al 2002, Giorgio Corbelli che – come riporta la Gazzetta dello Sport – è stato chiamato venerdì scorso dalla Procura di Napoli che segue il processo a Calciopoli.

Corbelli ha ricordato tutti sospetti di una possibile combine sulla retrocessione del Napoli in Serie B al termine del campionato 2000-2001, retrocessione che ha portato la società partenopea negli anni a seguire verso il fallimento.

La verità di Corbelli – ricorda la Gazzetta dello Sport – oggi collima con i risultati di una inchiesta della Procura di Parma sul crac Parmalat al centro della puntata di Report in onda stasera su Rai Tre.

”Dal ’98 al 2004 il Verona fu controllato da Calisto Tanzi, già proprietario del Parma, che lo acquistò e finanziò con soldi sottratti alla Parmalat e, oggi, ai risparmiatori travolti dal fallimento” racconta il procuratore Gerardo Laguardia.