Calciopoli, Turchia: ignorato veto del presidente

Pubblicato il 10 Dicembre 2011 11:42 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2011 11:42

ISTANBUL, TURCHIA – Il parlamento turco ha ignorato un veto del presidente Abdullah Gul contro una legge che ridurrebbe le condanne per la calciopoli turca. Lo riferisce l’emittente Ntv.    Si tratta delle 19 partite della serie A e B turca della scorsa stagione che, secondo l’inchiesta della magistratura scatenatasi in estate, sono state truccate per pilotarne i risultati seguendo un flusso di mazzette.

E’ il maggiore scandalo del calcio turco che ha causato fra l’altro l’esclusione dalla Champions league del Fenerbahce, la squadra campione di Turchia e prediletta dal premier Recep Tayyip Erdogan. Piu’ di 90 i rinvii a giudizio per calciatori, allenatori e dirigenti di società tra cui il presidente del Fenerbahce, Aziz Yildirim, che è in carcere in attesa di processo assieme a altre 30 persone tra cui l’allenatore di un altro grande club di Istanbul, il Besiktas.

Nonostante lo sdegno dell’opinione pubblica, con una proposta di legge trasversale, il partito di governo e i due maggiori d’opposizione hanno ridotto ad un massimo di tre anni di carcere le condanne comminate ai colpevoli di frode sportiva, limite al momento draconianamente fissato a 12.    L’aggiramento del veto e’ stato interpretato come uno scontro fra Gul ed Erdogan.