Calciopoli, udienza rinviata. Luciano Moggi verso la prescrizione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 10:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 10:21
Luciano Moggi

Luciano Moggi

ROMA – L’ultima udienza in Cassazione per il processo su Calciopoli, inizialmente prevista per giovedì 22 gennaio, è stata rinviata al 23 marzo e ora per Luciano Moggi si avvicina la prescrizione. “Se sono fiducioso? Io ho fiducia solo nella legge” ha detto Moggi al termine dell’udienza. L’ex dirigente della Juventus è apparso sorridente ai cronisti concedendosi anche ad un paio di selfie all’uscita della Cassazione con dei ragazzi che lo avevano riconosciuto.

“La prescrizione ha stravinto”, scrive Carlo Tecce del Fatto Quotidiano, “e festeggiano Pierluigi Pairetto (2 anni, ex designatore) e Innocenzo Mazzini (2 anni, ex numero due in Figc). Gli ex arbitri Massimo De Santis, Antonio Dattilo, Paolo Bertini, accusati di frode sportiva, vi hanno rinunciato, e affrontano la Cassazione. Non l’imputato Gianluca Rocchi, fischietto ancora in attività, sempre assolto, l’unico indagato mai sospeso. E la prescrizione ha cicatrizzato e sanato le posizioni (per le presunte frodi sportive, ndr) di un ampio gruppo di protagonisti di Calciopoli, dal laziale Claudio Lotito ai fratelli Della Valle. I difensori di Moggi e Giraudo, ex diarchi juventini, sono convinti che la Cassazione possa invalidare il processo, perché s’è tenuto a Napoli, non a Torino e Roma dove furono effettuate le prime indagini”.