Calcioscommesse, altra raffica arresti Lega Pro e Serie D: 5 carcere, 10 domiciliari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 15:00 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 15:00
Calcioscommesse, altra raffica arresti Lega Pro e Serie D: 5 carcere, 10 domiciliari

Calcioscommesse, altra raffica arresti Lega Pro e Serie D: 5 carcere, 10 domiciliari

CATANZARO – Cinque persone portate in carcere, 10 ai domiciliari e due sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: sono i provvedimenti emessi giovedì 11 giugno dal gip distrettuale di Catanzaro che aveva chiesto il rinnovo delle misure cautelare nei confronti di 31 persone, alcune delle quali già sottoposte a fermo il 19 maggio scorso. L’inchiesta è quella relativa al calcioscommesse. 

In carcere sono stati portati Pietro Iannazzo, consulente di mercato del Neapolis e ritenuto elemento di spicco dell’omonima cosca di ‘ndrangheta; Mario Moxedano, presidente Neapolis; Mauro Ulizio, dg Monza e dg di fatto del Pro Patria; Raffaele Pietanza, uomo fiducia di Massimiliano Carluccio e Marcello Solazzo, altri due indagati; ed Edmond Nerjaku, imprenditore e finanziatore.

Ai domiciliari sono stati posti Antonio Ciccarone, ds Neapolis; Alberto Scarnà, sovrintendente polizia e uomo fiducia Di Lauro; Adolfo Gerolino, ex calciatore della Pro Patria; Vincenzo Melillo, ex calciatore della Pro Patria; Marco Tosi, ex allenatore della Pro Patria; Fabio Di Lauro, ex calciatore e imprenditore; Massimo Cenni; Felice Bellini, dirigente marketing Vigor Lamezia; Pasquale Izzo, calciatore della Puteolana, e Vincenzo Nucifora, ex ds del Torres.

Sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla pg Ala Timosenco, interprete, e Erikson Aruci, collaboratore di Di Lauro.